Avellino esce vincitrice dalla Bielorussia, espugnando Minsk ed avanzando ai quarti di finale. Dopo aver messo la freccia nel primo quarto, gli irpini non si guardano più indietro, facendosi rosicchiare 5 punti soltanto nella seconda frazioni per poi prontamente recuperarli dopo l'intervallo, gestendo e mantenendo il +9 finale per il 72-81. Per la Sidigas 22 punti, con un pazzesco 5/6 da 3, da parte di Ariel Filloy; per i padroni di casa 17 di Kudrautsau non bastano.
Un po' più di fatica, in Ungheria, per Venezia: dopo il +32 dell'andata, Kormend se la gioca punto a punto con la Reyer, vincendo con una tripla allo scadere di Ferencz (18 punti), che sigla l'88-86 finale. Per i veneti, senza Marquez Haynes, sugli scudi l'azzurro Stefano Tonut, autore di 24 punti, ma mancando la tripla della possibile vittoria, che risponde ai 17, con 8 assist, di Wright, in una sconfitta indolore che permette ai campioni italiani in carica di avanzare al turno successivo.
Sconfitta non indolore, e fatale, per Sassari, che a Le Portel viene sconfitta per 100 ad 81, vedendo ribaltato il risultato dell'andata. La Dinamo, probabilmente forte del +17 conseguito in Sardegna, si distrae, e perde entrambi i primi quarti andando al riposo lungo sotto di 9 punti, complici i 14 di Hassell a cui rispondono gli 11 di Bamford e Jones. L’atmosfera in Francia è molto calda, sospingendo i padroni di casa al + 16 in apertura di terzo quarto, coinciso con l’antisportivo fischiato a Jones, e sul +18 Pasquini è obbligato a chiamare Timeout. Timeout che non sortisce gli effetti sperati, con gli ospiti che vanno all’ultimo riposo in vantaggio di 22 punti, grazie al 48% da 3 punti ed al dominio a rimbalzo.
Sassari però risale la china a metà quarto quarto, portandosi fino al -16, grazie ad una tripla di Polonara, obbligando Le Portel a chiamare una sospensione a 05.09 dalla fine. La partita è sporca e concitata, piena di infrazioni di 24 secondi, con le squadre che si rispondono colpo su colpo, e Sassari arriva sotto di 15 (avanti di 2 nello scontro diretto) a 37 secondi dalla fine. Il finale è confuso e pazzesco: tra errori e mani salde ai liberi, Sassari rischia grosso perdendo palla a 15 dalla fine, salvandosi con la stoppata di Pierre, ma sui liberi successivi al fallo antisportivo (più tecnico dalla panchina), la Dinamo sbaglia entrambi i liberi e perde palla sulla rimessa, col lay-up di Mangin che conclude i primi quattro quarti sul +17 per i francesi, portando la partita ai supplementari.
Supplementari che seguono al falsariga degli ultimi minuti dei regolamentari, con l’equilibrio spezzato dalla tripla di Begarin, che porta i francesi al più 4 (nell’ottica doppio confronto) a 21 secondi dalla fine. Sassari continua a sbagliare, con l’errore nel primo libero di Bamforth ad inguaiare i sardi, ed i due liberi di Traorè sentenziano la Dinamo, a cui non basta la tripla finale di Hatcher: finisce 100 ad 81, con la squadra di coach Pasquini eliminata. Per i Francesi 33+12 da parte di Hassell, per Sassari 5 giocatori in doppia cifra, con top scorer Bamforth ed Hatcher, con 16 a testa.
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