Clifford firma con i Magic, Celtics e Rockets si buttano sull’offseason

Un po’ di aggiornamenti sul mercato NBA
 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 226 volte

Si va completando il mosaico delle panchine NBA. Rimasti senza coach dopo l’addio, a fine stagione, a Frank Vogel, gli Orlando Magic hanno deciso di legarsi per le prossime due stagioni a Steve Clifford, lasciato a sua volta ibero dagli Charlotte Hornets che, come noto, hanno puntato sull’ex assistente Spurs James Borrego.

Clifford, che ha guidato Charlotte per due volte ai Playoff in cinque stagioni (record complessivo 196-214) ma senza mai passare il primo turno, è una vecchia conoscenza di Orlando, visto che fu assistente di Stan Van Gundy nel quinquennio d’oro dei Magic (2007-2012), in cui la franchigia della Florida raggiunse anche le Finals 2009. Per i Magic, che sceglieranno alla numero 6 del prossimo draft, estate che si annuncia delicata tra la questione rinnovo per Aaron Gordon (che è un Restricted Free Agent) e la voglia di ricostruire una squadra per centrare quei playoff che mancano proprio dal 2012.

Rimangono adesso due squadre senza allenatore: i Toronto Raptors e i Detroit Pistons. Proprio quest’ultimi, secondo le voci di corridoio, avrebbero avuto un colloquio per il ruolo di head coach anche con l’analista TNT Kenny “The Jet” Smith, indimenticata bicampione NBA con gli Houston Rockets ma senza precedenti esperienze come capo allenatore.

Chi invece si è tuffato da poco nella offseason sono i Boston Celtics e gli Houston Rockets, che nelle ultime ore hanno svolto le tradizionali conferenze stampa di fine stagione. Se in quella dei Celtics è stato protagonista Marcus Smart (Restricted Free Agent in estate), che ha dichiarato di valere più dei 12 milioni annui di estensione rifiutati nella scorsa estate (rimane anche l’ipotesi Qualifying Offer, che renderebbe Smart un Free Agent senza restrizioni l’estate prossima), in quella dei Rockets Daryl Morey e Mike D’Antoni hanno alzato il tiro, suonando la carica per la prossima stagione.

Come migliorare questa stagione? Vincendo 70 partite e il titolo” ha dichiarato l’ex allenatore di Suns, Knicks e Lakers, mentre il GM della franchigia texana si è mostrato confidente delle possibilità di Houston nella Free Agency, con l’obiettivo numero 1 che potrebbe essere LeBron James: “Con le vittorie, l’ambiente, il coaching staff, la squadra e la sua cultura siamo fiduciosi di poterci affermare come la migliore destinazione possibile per i Free Agent di quest’estate”.