La stagione è arrivata al suo punto più alto con l'arrivo della finale NBA tra Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers. Tutti i riflettori sono su di loro, ma nel buio della offseason le squadre già eliminate stanno già lavorando alacremente per il proprio futuro, pensando al draft, alla free agency e agli scambi possibili.
Sebbene le ultime mosse di mercato non abbiano esattamente arriso ai Dallas Mavericks, il patron Mark Cuban non ha intenzione di fermarsi e si sta già spendendo sul mercato per puntellare le debolezze della squarda e provare a riciclarla per la corsa al titolo.
La prima mossa che piacerebbe molto all'entourage dei texani è l'assalto a DeAndre Jordan, free agent dei Clippers e centro difensivamente dominante con la sua verticalità e presenza sotto i tabelloni. Un simile identikit è già nel roster dei Mavericks e risponde al nome di Tyson Chandler, vero e proprio capostipite dei rim protector e dei giocatori di pick and roll con conclusioni ad alta percentuale. Il carisma di Chandler e la sua leadership non sono in discussione e nemmeno Carlisle e Cuban si sognano di metterla in dubbio, ma ovviamente la sua verticalità e intimidazione non sono più quelli di una volta.
A tal proposito Cuban sembrerebbe intenzionato a inscenare una sign and trade proprio con i Clippers per ricevere Jordan in cambio di Chandler.
E' noto che Rivers considera Jordan uno dei pilastri dei Clippers e vorrebbe assolutamente tenerlo per riprovare la corsa all'ovest nella prossima stagione, ma è anche sufficientemente pragmatico da capire che se il giocatore volesse davvero andarsene sarebbe sciocco non cooperare per avere qualcosa in cambio.
E' solo l'inizio di una lunga estate di mercato che potrebbe anche riequilibrare la disparità tra Est e Ovest con qualche stella che potrebbe essere interessata a spostarsi nella conference più debole.
Un po' come per le canzoni di Bruce Springsteen o per i quadri di Picasso, così anche per il basket ognuno ha il proprio LeBron. Il mio è quello che in gara 5 delle semifinali di Conference del 2007 mise a referto contro i Detroit Pistons 29 degli ultimi 30 punt...
Quando manca ormai sempre meno al prossimo draft NBA, il cui esito, come sempre, potrà indirizzare la prossima stagione e non solo, iniziano a farsi sempre più insistenti i rumors e le indiscrezioni circa possibili scambi di scelte, scalate vertiginose in graduatori...