Doc Rivers lascia la panchina dei Clippers: "Decisione presa insieme"

Il coach della franchigia di Los Angeles lascia la squadra dopo sette anni, in cui i Clippers sono diventati un gruppo vincente a cui è mancato l'acuto
29.09.2020 08:41 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Doc Rivers lascia la panchina dei Clippers: "Decisione presa insieme"

La terza legge della dinamica, in NBA, è un mantra a cui difficilmente ci si sottrae. Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, ed alla pesante eliminazione dei Clippers contro i Nuggets (sopra 3-1), era prevedibile che arrivassero delle risposte, e lo scossone è arrivato: Doc Rivers non è più l'allenatore della seconda squadra di Los Angeles. 

Dopo sette anni, l'ex allenatore dei Celtics lascia la squadra che ha portato nel gotha NBA, guidandola al miglior periodo della sua storia in due cicli diversi (Rivers alla guida dei Clippers ha vinto 27 partite ai playoff, una in più di tutti gli altri allenatori della storia della franchigia messi insieme). Entrambi i cicli, però, sono stati interrotti da pesanti eliminazioni ad un passo dalle Finali di Conference, mai raggiunte dalla franchigia della California: quella di quest'anno, arrivata nonostante un mercato da candidata al titolo, è stata troppo pesante perché Doc potesse sopravvivergli.

Questo il comunicato dell'allenatore: “Grazie a tutti i tifosi e i componenti dell’organizzazione dei Clippers per avermi concesso l’opportunità di essere il vostro allenatore e avermi aiutato a rendere vincente questa franchigia. Quando ho accettato questo lavoro, avevo l’obiettivo di rendere i Clippers una squadra di vertice, appetibile per i free agent e soprattutto regalare il primo titolo agli appassionati. Sono stato in grado di raggiungerne buona parte, ma non ho avuto il tempo di vederli tutti realizzati. Nonostante il dispiacere per la pessima conclusione di stagione, voi tifosi siete sempre stati vicini e so bene dove può arrivare questo gruppo con l’ausilio del vostro supporto. Grazie a tutti i giocatori, lo staff tecnico e gli allenatori che mi hanno aiutato in questi anni. E soprattutto grazie agli appassionati e ai tifosi: abbiamo affrontato un sacco di situazioni e sono grato per il mio tempo trascorso in questo squadra