I Cavs potrebbero riaprire lo scambio Thomas, Noel ai Mavs

Ultimi rumors dalla notte NBA.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 239 volte

E’ ancora appeso a un filo sottile lo scambio che coinvolge Kyrie Irving e Isaiah Thomas, in quanto l’ex Celtics e i suoi problemi all’anca non hanno convinto i Cavs che hanno voluto riaprire il fascicolo considerando anche l’ipotesi di mandare tutto all’aria. Sarebbe davvero il colmo per i tifosi dei Celtics che hanno bruciato le maglia di Isaiah Thomas, ritrovarselo in squadra dopo tutto quello che ha dato loro soprattutto negli ultimi playoffs. Presentarsi al palazzo con la faccia di bronzo sarebbe perlomeno fuori luogo e allo stesso tempo divertente, come ha anche ammonito LeBron James in uno suo tweet riguardo all’argomento.
Pare che i Cavs possano anche accettare l’idea di un Thomas non pronto per l’inizio della stagione, ma vogliano altri assets nella trade sotto forma di scelte future. L’impressione è che ci siano da una parte sì le condizioni fisiche di Thomas, ma dall’altra anche magari un’intima convinzione che né lui, né James torneranno nella prossima stagione, dando così inizio al rebuilding.

Nel frattempo altre notizie imperversano nel mondo NBA.
La prima riguarda forse il free agent più interessante rimasto ancora sul mercato in cerca di casa. Si tratta di Nerlens Noel che ha trovato un accordo con i Dallas Mavericks per tornare in Texas anche nella prossima stagione. Firmerà un qualifying offer da 4.1 milioni per un anno, tornando poi unrestricted free agent nella prossima estate. Le voci di un’offerta da 17 milioni dei Mavs sono risultate infondate, come riportate da una fonte vicina al giocatore, mentre pare che il primo luglio fosse stata allungata al giocatore una proposta da 70 milioni in quattro anni.

Notizie molto meno liete invece per Brandon Knight che si è sottoposto all’intervento chirurgico al ginocchio per sistemare la rottura del legamento crociato rimediato in una partita di beneficienza in Florida. A un mese dall’infortunio, l’operazione ha confermato che il giocatore sarà assente per tutta la prossima stagione. Dopo gli anni di Milwaukee e un’uscita prepotente alla ribalta, gli 11 punti nelle 54 partite giocate la scorsa stagione raccontavano di un giocatore già in notevole difficoltà, che ora entra davvero nel baratro con questo infortunio.