I New York Knicks hanno, come sempre fatto parlare di sé in questa offseason e sono ancora lontani dall’aver calmierato le voci che si susseguono. Prima il licenziamento di Phil Jackson che secondo non si sa quali futili motivi aveva pensato di mettere sul mercato Kristaps Porzingis e poi il contratto faraonico servito sul piatto di Tim Hardaway Jr, hanno reso la squadra di Spike Lee per l’ennesima volta uno zimbello da prendere in giro quasi facilmente, tanto che i più maligni hanno interpretato il “thank you” apparso sui social degli Hawks verso Hardaway come un ringraziamento ai Knicks per l’offerta. Qualche giorno fa, dopo che incessanti voci lo avevano coinvolto, è arrivato il no di David Griffin per ricoprire il ruolo dirigenziale lasciato libero da Jackson. L’ex componente dei Cavs si è tirato fuori da una posizione che è e sarà sempre piuttosto scomoda.
Per quanto riguarda il mercato è ancora tutto lungi dall’essere finito, infatti il lodo Carmelo Anthony è ancora lì, presente e quasi immanente. Melo ha detto di essere disposto a venir meno alla sua no-trade clause sul contratto, ma a patto ovviamente di finire in una destinazione a lui gradita e purtroppo per i Knicks questo novero si riduce a due destinazioni: Cleveland o Houston. Sembrano proprio questi ultimi, anche grazie all’acquisizione dell’amico Chris Paul, ad avere il maggiore appeal e ormai da qualche tempo si sta cercando d’imbastire uno scambio che è molto più facile a dirsi che a farsi, viste le implicazioni di salario, età e attitudini di Carmelo. Sembra che alla fine un accordo lo si possa trovare, ma siamo davvero sicuri che D’Antoni dopo Chris Paul voglia davvero avere Carmelo Anthony in squadra?
Nelle ultime ore ci sono anche stati un paio di movimenti che hanno mosso il mercato NBA. Nel pomeriggio italiano di ieri, Milos Teodosic ha firmato ufficialmente il biennale che lo legherà ai Clippers, soddisfacendo sostanzialmente la fervida curiosità di tantissimi appassionati di basket europeo che hanno sempre visto in lui il giocatore più adatto allo spettacolo NBA. Milos ora potrà dimostrare il suo valore al di fuori delle corazzate da Euroleague e vedremo se Beverly avrà ragione dicendo che diventerà già l’anno prossimo il miglior passatore della lega.
Mossa invece piuttosto a sorpresa per i San Antonio Spurs che firmano Jeoffrey Lauvergne dopo che i Bulls avevano prima presentato e poi ritirato il prolungamento del contratto. Lauvergne è un autentico giramondo NBA che non ha ancora dimostrato effettivamente il suo valore, ma il fatto che gli Spurs lo abbiano voluto, lo pone direttamente in rampa per il rilancio, sebbene l’opinione generale sia di una mossa perlomeno curiosa dei neroargento.
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Le cose nel mercato NBA cambiano con una velocità piuttosto repentina e ieri pomeriggio vi abbiamo parlato di come Rockets e Knicks stessero cercando altre squadre per portare a termine la trade di Carmelo Anthony.
Questa notte la situazione è arrivata a un momento...
Con l'incedere della fase ad eliminazione diretta, stanotte si sono giocati gli ottavi di finale, ci sono belle partite combattute alla Summer League di Las Vegas.
NEW ORLEANS - SAN ANTONIO 81-86
Gran quarto periodo degli Spurs, presi per mano da Bryn Forbes, che ne mette...