DeAndre Jordan è ritornato a Dallas non da ex, se non per una pre-firma contrattuale, con un clima che definire ostile è dire poco, mentre LaMarcus Aldridge si è ripresentato al Moda Center, casa sua per tutti i nove anni di carriera NBA sino a qui, con emozione e un pizzico di curiosità.
Come spesso accade la reazione del pubblico si è divisa tra incoraggiamenti e la non accettazione di un "supposto tradimento" nell'andare ai San Antonio Spurs.
Quando lo speaker ha annunciato il suo nome durante la presentazione dei quintetti c'è stato il defintivo feedback "Ho sentito chiaramente i tifosi che mi hanno accolto con cori d'incitamento -ha detto LaMarcus- C'erano anche i boo, ma questo fa parte del gioco. Nonostante ciò sono contento perchè ritengo che abbiano vinto gl'incitamenti con un 70 a 30".
Dopo l'emozione iniziale LMA ha giocato una grande partita conducendo gli Spurs alla vittoria con 23 punti e gestendo perfettamente le emozioni: "E' un giocatore e una persona di classe -ha detto Popovich- ha gestito la situazione in maniera esemplare, perchè sai che quando giochi ad alto livello ogni Arena è a suo modo ostile".
Nell'NBA si fa molta attenzione a quelli che vengono identificati come statement game all'interno di una lunga regular season. Se quello di Dallas era il momento per una vendetta sportiva ai danni di un giocatore reo di aver "tradito" la maglia, qui la squadra dei neroargento ha cercato di giocare per Aldridge provando a fargli fare bella figura ed essere decisivo davanti a quello che è stato il suo pubblico per nove anni.
Anche Tony Parker e Manu Ginobili nel post partita hanno confermato che le due fazioni di pubblico hanno viaggiato a braccetto per tutta la partita. Aldridge ha poi mostrato grande riconoscenza per la Rip City, facendo foto con i tifosi anche da avversario. Ha anche proseguito la sua capagna di estrema riconoscenza per città e organizzazione, retwittando molti dei commenti positivi e di ringraziamento nei suoi confronti arrivati dai tifosi.
I matrimoni quando finiscono fanno male, ma se alla base sai di avere dato tutto per la maglia avrai sempre la coscienza a posto e i veri tifosi sapranno riconoscerti come una parte importante nella storia della squadra, cosa successa chiaramente a LaMarcus questa notte.
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