Notte di poche partite in NBA, ma il ritorno di Kevin Love a Boston, luogo del delitto nella scorsa stagione che lo ha estromesso per l’infortunio alla spalla, era quantomai interessante. L’ex Minnesota ha chiuso con 20 punti, che sommati ai 24 di James, hanno permesso ai Cavaliers di vincere agevolmente contro dei Celtics che viaggiano a corrente alternata. La difesa di Blatt ha prodotto tanti recuperi, contropiedi e canestri facili, infatti nel secondo tempo LeBron e compagni sono andati con il pilota automatico vincendo con autorità.
Dopo la schiacciata tonante della notte precedente, continua il buon momento di Will Barton e dei suoi Nuggets che questa volta sbancano Minnesota. I protagonisti del match sono proprio Barton, assieme a un Randy Foye da 19 uscendo dalla panchina. Sono loro i protagonisti del parziale che nel secondo quarto regala la fuga a Denver, prima che il punto esclamativo sulla prestazione arrivi da una tripla di Gallinari. Faried chiuderà con 19 punti e 10 rimbalzi, vincendo lo scontro diretto con Towns, mentre dall’altra parte ci sono i 23 di Wiggins e i 20 di Lavine.
Per una notte, a casa sua, Kobe torna il realizzatore che conoscevamo, infatti segna 22 punti, alcuni anche di alta fattura, sulla testa dei Bucks, regalando la quarta vittoria stagionale ai suoi. I Bucks dopo l’exploit contro i Warriors non riescono proprio a dare continuità alla loro stagione e soffrono un D’Angelo Russel in grande spolvero che chiuderà con 19 punti e 7 assists. Kobe è in partita e lo dimostra anche il suo linguaggio del corpo che vuole coinvolgere i compagni e in una delle poche sere positive per i Lakers può gioire.
Anche Houston è all’interno di una crisi nera, dove pare che anche Howard si sia lamentato del fatto di giocare con Harden e non essere la prima punta, un po’ quello che è sempre successo dopo Orlando. I Kings passano sui resti dei texani grazie alle buone prove di Gay e Cousins, mentre c’è tempo anche per un battibecco tra Jason Terry e un tifoso delle prime file che non ha gradito il “volo” fuori dal campo del Jet rispondendo con modi non proprio conviviali.
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E' un momento particolare per Eurolega, infatti con il nuovo accordo decennale che ha stipulato con le undici "sorelle" garantirà un nuovo corso alla maggiore competizione continentale. I problemi con la Fiba sono stati e saranno ancora presenti, ma l'int...