Si chiuderà domani sera il cammino dell’Olimpia Milano in Eurolega, nell’ininfluente gara interna con il Limoges, se non per capire in quale girone di Eurocup finiranno i biancorossi. Sarà un’EA7-Emporio Armani in versione ovviamente rimaneggiata, viste le assenze degli infortunati Alessandro Gentile e Robbie Hummel, ma con la voglia di regalare un successo al numeroso pubblico che riempirà le tribune del Forum e concludere con un sorriso l’avventura nella massima competizione continentale, dove ovviamente è ancora alto il rammarico per l’eliminazione.
“Ci sono tanti motivi per spiegare cos’è successo, inclusi i tanti infortuni – le parole di coach Jasmin Repesa, alla vigilia - Tuttavia se avessimo giocato nella prima parte della competizione come abbiamo fatto nella seconda, incluse le partite perse, ci saremmo qualificati facilmente”. Non è andata così e non resta che guardare al futuro e ad un 2016, dove ci saranno gli obiettivi principali da raggiungere, cioè scudetto, Coppa Italia ed anche l’Eurocup: “Resta una competizione di alto livello – dice Andrea Cinciarini – dovremo affrontarla con determinazione, provando a vincerla”.
Il tecnico croato è fiducioso, pensando al cammino ancora da compiere con la sua Olimpia: “Resto ottimista per il futuro della stagione perché giochiamo meglio, ogni giorno ci conosciamo meglio e progrediamo. Si è visto anche in campo. E abbiamo la consapevolezza di avere ancora tanti obiettivi da inseguire”. Tra cui quella continuità di rendimento sui 40 minuti di gioco, che è costata tantissimo nel corso di questa stagione regolare di Eurolega, con troppe partite giocate bene per 30/35 minuti, per poi crollare nel finale e compromettere tutto il lavoro fatto precedentemente.
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