A 6.02’ dalla fine del primo quarto, durante un contropiede, LeBron James appoggia i più classici dei suoi due punti in campo aperto di mano sinistra.
Non è un canestro normale come si potrebbe pensare, ma bensì i due punti che permettono a LBJ di passare come decimo marcatore ogni epoca Hakeem Olajuwon.
Finita qui? Neanche per idea.
James è l’unico giocatore della storia ad essere nella top 10 dei marcatori e nella top 20 degli assistman, confermando ancora una volta (se mai ce ne fosse stato bisogno) la sua grandezza a 360°.
Con questo milestone non è ovviamente finita la scalata nella classifica, perché Elvin Hayes è già all’orizzonte. LBJ dopo la partita contro i Sixers è a quota 26970 punti all’attivo, mentre chi sta sopra di lui nella classifica è a 27313.
Nonostante questo non si sente uno scorer: “Il mio primo obiettivo non è mai stato segnare dei punti -dice- il mio compito in campo è di mettere in condizione i miei compagni di rendere al meglio, difendere, prendere rimbalzi, stoppare o fare assists. L’essere in questo incredibile novero per i punti segnati è davvero un incredibile onore per me e un privilegio”.
E’ l’unico assieme a Michael Jordan e Kobe Bryant a essere un giocatore perimetrale nella top 10, gli altri sono tutti o ali forti o centri.
Il suo attuale coach Tyronn Lue ha giocato al fianco di altri fenomenali realizzatori come Kobe Bryant e Shaquille O’Neal e per questo è stato richiesto di una paragone: “Non ha mai avuto grande credito come realizzatore perché è un all-around player -spiega il coach dei Cavs- e molta gente si dimentica quale macchina da punti lui sia. D’altra parte ha tenuto 25 punti di media nelle ultime 12 stagioni che ha giocato. Questo non può che significare una totale grandezza nel segnare punti, ma a differenza di Kobe che ti voleva distruggere segnandoti in faccia a ogni azione, lui pensa a farlo in ogni aspetto del gioco e questo viene spesso sottovalutato nelle analisi su di lui”.
Diciamo che Philadelphia è un posto che porta bene perché oltre questo traguardo aveva anche staccato nella città dell’amore fraterno anche il biglietto dei 25000 punti. Quindi alla prossima apparizione contro i Sixers ci aspettiamo tutti qualche altro record.
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