Magic, addio a Hezonja? Sixers, vicino il taglio di Okafor
Prima deadline importante per il mercato NBA di questa stagione: entro la mezzanotte americana di ieri le squadre avevano la possibilità di esercitare la loro Team Option per estendere i contratti dei giocatori scelti nei draft precedenti.
Secondo quanto riporta Marc Stein del New York Times, i Philadelphia 76ers avrebbero deciso di non esercitare la loro opzione sul contratto di Jahlil Okafor, terza scelta del Draft 2015 e da tempo ai margini della rotazione di coach Brown.
Secondo Stein i Sixers, che nei giorni scorsi avevano esteso i contratti di Ben Simmons, Dario Saric, Timothy Luwawu-Cabarrot e Justin Anderson, starebbero addirittura prendendo in considerazione l’ipotesi del taglio del lungo campione NCAA con Duke nel 2015, ipotesi avanzata dall’entourage dello stesso giocatore.
Altra opzione non esercitata, stando ai report di Adrian Wojnarowski di ESPN, è quella degli Orlando Magic sul contratto di Mario Hezonja, che dunque dovrebbe diventare un unrestricted Free Agent la prossima estate. In settimana il croato, scelto al numero 5 del Draft 2015, era entrato a far parte di una girandola di rumor che ne davano per probabile la trade da parte della franchigia della Florida.
È stata invece esercitata l’opzione, da parte dei Milwaukee Bucks, sul contratto del lungo sudanese di nazionalità australiana Thon Maker, protagonista di questo inizio di stagione della franchigia del Wisconsin. Allo stesso tempo, però, i Bucks non hanno esercitato l’opzione sul quarto anno del contratto di Rashad Vaughn, che dunque sarà free agent senza restrizioni a fine stagione.
Opzioni esercitate, da parte degli attivissimi Kings, sui contratti di Willie Cauley-Stein, Buddy Hield, Skal Labissiere, George Papagiannis e Malachi Richardson, che dunque giocheranno anche nella prossima stagione a Sacramento.
Rimarrà in California, a Los Angeles sponda Clippers, anche l’ex ala di Wisconsin Sam Dekker; l’opzione di rinnovo è stata esercitata anche sul contratto dell’ex compagno al college di Dekker, quel Frank Kaminsky che rimarrà anche nella prossima stagione alla corte di Michael Jordan e dei suoi Hornets.
