La partita di questa notte (e non solo) ha dimostrato che i fischi facili in sede di draft da parte dei tifosi di New York sono sempre meno appropriati. Porzingis ha letteralmente dominato la partita contro i Rockets con una prestazione incredibile da 24 punti, 14 rimbalzi e 7 stoppate regalando una grande vittoria ai suoi Knicks. Dall’altra parte James Harden non è stato a guardare sfiorando la tripla doppia con 24 punti, 7 rimbalzi e 10 assists, ma nonostante un paio di canestri che hanno riportato in parità i suoi nel finale ha dovuto soccombere sul canestro della staffa di Carmelo Anthony che con una tripla ha chiuso i giochi.
A Detroit non si può dire che sia andata in scena una bella partita. I Wizards guardano alle statistiche con orrore perché i propri titolari hanno avuto plus/minus drammatici: Gortat -22, Beal e Wall -20 e Humpries ha giocato 17 minuti senza segnare, ma hanno avuto un incredibile apporto tra le riserve che hanno distrutto gli avversari diretti per 51-15. Con due punti di vantaggio e possesso a 9.2” dalla fine, Porter non riesce a mettere in campo il pallone commettendo infrazione di 5”. Reggie Jackson ha così la palla della vittoria, ma sul raddoppio scarica a Morris che sbaglia sulla sirena la tripla della vittoria.
A Cleveland è andata in scena il primo rematch della scorsa finale di Eastern Conference con i Cavs che si sono presentati per l’ennesima volta rimaneggiati senza i lungodegenti Irving e Shumpert, uniti agli assenti Mozgov e Williams. Nonostante questo hanno vinto con autorità grazie ai 25 punti di Kevin Love e ai 19 di LeBron James (che si prende anche un tecnico per aver abbandonato la partita durante un'azione). Nel secondo quarto è stato espulso coach Budenholzer per un contatto con l’arbitro Ben Tyalor che è caduto a terra. Il coach si è lamentato di questa decisione ritenendo provocatorio l’atteggiamento dell’arbitro e del tutto non intenzionale il contatto, ma i suoi Hawks sono comunque alla quarta sconfitta in cinque partite.
I San Antonio Spurs recuperano dalla brutta sconfitta di New Orleans e battono a casa propria i Memphis Grizzlies per 92-82 interrompendo così la loro striscia di quattro vittorie consecutive. Non sono ancora degli Spurs scintillanti come ammette anche Ginobili che dice: “Stiamo costruendo senza guardare al record, perché siamo contenti di essere 10-3 ma il nostro calendario è stato piuttosto semplice”. Anche nella vittoria con i Grizzlies sicuramente non si sono visti i migliori Spurs, ma la difesa permette loro comunque di vincere partite anche tirate.
LeBron James contro Stephen Curry. Già solo questo vale il prezzo del biglietto. Come sempre il Christmas Day riserva a tutti gli appassionati di basket NBA il regalo più gradito. Quest'anno, però, il Babbo Natale che risponde al nome di Adam Silver ...
Nell'ultima puntata di Backdoor Podcast dell'anno solare 2015, la redazione di Basketissimo si è riunita al gran completo nelle sue varie dislocazioni, infatti gli "italiani" Simone, Fabio e Luca dietro al microfono si sono collegati con Sergio a San Fran...