Dopo aver detto di essere il miglior centro della lega, con il secondo a considerevole distacco, DeMarcus Cousins riporta i suoi Kings alla vittoria con una notevole partita a casa degli Indiana Pacers. Si gioca ad alto punteggio con Rondo che delizia la folla con alcuni passaggi al laser, mentre Cj Miles e Paul George ricuciono lo strappo per un finale in volata. Gay segna il pareggio a quota 106 e con i Kings avanti di 2 è George ad avere la palla dell’overtime, ma il suo tiro, ancorchè buono, è sbagliato e regala la vittoria ai Kings.
Continua la notevole stagione sino a qui degli Orlando Magic che nella notte battono dei Rockets sempre più in difficoltà. La coesistenza tra Howard e Harden si sta facendo sempre più complessa, mentre dall’altra parte il concetto di squadra è molto presente con diversi protagonisti sul proscenio.
L’equilibrio del match è spezzato nel secondo quarto quando Gordon è uno degli artefici del break per i Magic, ma nel quarto periodo Houston rientra e con Ariza nel finale, dopo un’azione concitata e poco fluida, ha la palla decisiva in angolo per la tripla, ma sbaglia e consegna la vittoria ai padroni di casa.
Dirk Nowitzki era a soli sei punti dal passare Shaquille O’Neal come sesto marcatore ogni epoca della lega e non ha voluto attendere molto per portare a casa un altro record di una splendida carriera. Dopo i festeggiamenti c’è una partita bellissima da giocare che arriva nel finale punto a punto. Barea segna il 2+1 da dentro l’area, ma Young pareggia da tre e manda tutti all’overtime. E’ sempre il portoricano a segnare dalla lunga distanza per il break, prontamente risposto da Jack. Con 20” da giocare si va in post da Nowitzki, che riporta i suoi davanti e sarà l’ultimo sorpasso perché il tiro finale di Jack è storto e fuori bersaglio.
Nello scontro tutto Eastern Conference tra Hawks e Pistons i padroni di casa dimostrano di aver trovato un po’ di continuità, infatti la truppa di Budenholzer vince la sua quinta partita in fila grazie a una notevole prova di Jeff Teague da 23 punti e 9 assists, con la connivenza del solito orrendo tiratore di liberi che risponde al nome di Andre Drummond. Dopo le parole piccate di Durant sui giocatori non in grado di tirare i liberi con profitto, arriva l’ormai consueto Hack a Andre e nel primo tempo porta addirittura a un libero che prende solo il tabellone. Così gli Hawks nel secondo tempo possono scappare e vincere in controllo.
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