Gli Heat sprecano una ghiotta occasione casalinga e si fanno sorprendere dai Brooklyn Nets. Nel primo tempo la coppia Wade-Bosh sembra avere il completo controllo della partita con Flash che in campo aperto rivive una seconda giovinezza e Bosh infallibile dalla lunga distanza con 5-5. Il vantaggio si aggira sempre intorno alla doppia cifra, ma nel secondo tempo la musica cambia, Brooklyn riesce a distendersi con le iniziative di Jack, rimonta e sorpassa grazie alle triple di Wayne Ellington che chiuderà con 26 punti, regalando la vittoria ai suoi.
Battuta d’arresto dopo una striscia di vittorie anche per gli Atlanta Hawks, che si fermano al cospetto degli Indiana Pacers pur privi di CJ Miles. Indiana gioca una partita migliore sui due lati del campo con maggiore abnegazione ed esecuzione, sfruttando anche le scorribande di un Monta Ellis da 26 punti.
Nel finale con la partita in equilibrio, a decidere è un tap in di Ian Mahinmi che a 16” dalla fine mette tre possessi tra le squadre regalando un sorriso ai propri tifosi.
In un altro match di alta Eastern Conference, i Chicago Bulls hanno la meglio sui Toronto Raptors tra le mura amiche grazie a un ottimo inizio di Rose che prima stoppa Lowry poi s’invola in campo aperto a depositare. Sembra un altro giocatore rispetto al recente passato, molto più motivato e deciso anche nel prendersi tiri da lontano. Nonostante qualche lampo della coppia Lowry-DeRozan, i Bulls controllano sostanzialmente la contesa e nel quarto periodo un canestro da lontano di Snell e un bell’appoggio del rookie Bobby Portis chiudono l’incontro e accorciano ulteriormente una classifica dell’Est che nelle zone alte si fa sempre più intricata.
Per la prima volta in stagione Steph Curry chiude il primo quarto a zero punto e addirittura 0-6 dal campo nonostante tanti buoni tiri per lui. Ovviamente la fiducia nei propri mezzi non manca, così ne mette 17 nel secondo quando si sblocca e chiuderà con una tripla doppia da 23 punti, 14 rimbalzi e 10 assists. I Kings tengono bene per un tempo, poi la solita vena chiusa di Cousins lo porta a reiterate le proteste e all’espulsione. La partita dei Kings finisce lì e i Warriors continuano la loro corsa raggiungendo quota 29.
Vincono anche i Cavs a casa dei Suns, grazie a un canestro nel finale di Kyrie Irving, dopo che nel primo tempo avevano fatto grandinare triple, ma si erano visti quasi sorpassare nell’ultimo minuto se non fosse stato annullato un canestro a Brandon Knight.
A Miami le luci del palazzetto non si accendono e la partita subisce un piccolo ritardo. Le squadre tornano negli spogliatoi, poi escono di nuovo e si inizia la partita. Bosh parte molto bene, ma trova dall’altra parte un ottimo Monta Ellis che tiene lì i Pacers. Si ...
Se fare una tripla doppia è difficile nella NBA dove, dopo circa 30 partite di campionato, i professionisti che giocano 48 minuti ne hanno realizzate 20 con i soli Draymond Green e Rajon Rondo, rispettivamente a quota 5 e 4, sapere che nella NCAA c’è...