Solo 5 partite nella notte NBA ma, come al solito, lo spettacolo non è mancato. Il merito, questa volta, è delle seconde linee anche se, in certi casi, chiamarle così pare alquanto irrispettoso (contratti alla mano...). Alla posizione numero 3 apre le danze l'alley-oop sull'asse Afflalo-Williams, con il lungo dei Knicks che converte in due punti facili facili l'assist al bacio del compagno con il consueto tasso di esplosività e tracotanza atletica. Poco più in alto, alla posizione numero 2, spicca invece quella che, fino a questo punto della stagione, può tranquillamente essere considerata come la cosa più bella vista su di un campo da basket firmata da Roy Hibbert con addosso la maglia dei Los Angeles Lakers. L'ex Indiana Pacers riceve palla al limite dell'arco dei 3 punti e, con un paio di finte, manda al bar i suoi avversari chiudendo poi al ferro con una super schiacciata.
La palma di miglior giocata della notte spetta però a Jordan Clarkson che, con schiacciate come quella che occupa la posizione numero 1 della nostra Top-10, sta iniziando a costruirsi un futuro credibile in NBA anche con la maglia di LA addosso.
La marcia dei Golden State Warriors prosegue senza soste e, con il netto successo sui Lakers, il tassametro delle vittorie è arrivato a quota 33, su 35 gare disputate. E’ Klay Thompson l’uomo della partita, con i suoi 36 punti, mentre la formazione californiana...
Se fare una tripla doppia è difficile nella NBA dove, dopo circa 30 partite di campionato, i professionisti che giocano 48 minuti ne hanno realizzate 20 con i soli Draymond Green e Rajon Rondo, rispettivamente a quota 5 e 4, sapere che nella NCAA c’è...