Dopo la sconfitta di Natale i Cleveland Cavaliers subiscono una vera e propria Caporetto a casa dei Portland Trail Blazers. Crabbe nel primo quarto batte 13-12 gli interi Cavs e alla pausa il disavanzo è di 29 punti ovvero il massimo mai subito da una squadra di LeBron James.
Il prescelto gioca una brutta partita e come lui tutti i Cavs, con un atteggiamento rinunciatario al limite dell’indolenza. Il tour a ovest non era iniziato sotto i migliori auspici, ma sta prendendo una piega bruttissima.
E’ la notte degli avvenimenti particolari e dopo ventitre sconfitte consecutive on the road, di cui 18 in questa stagione, i Philadelphia 76ers vincono a Phoenix interrompendo la striscia. Si potrebbe dire che hanno avuto beneficio dall’arrivo di Ish Smith che con i suoi 14 punti ha indirizzato la partita, compreso il canestro della staffa nel finale, ma contano anche i 22 di Canaan al cospetto di una squadra come Phoenix che sembra oltre il limite dell’implosione.
Continua la marcia dei Miami Heat che ambiscono alle posizioni alte della Eastern Conference e dopo aver battuto i Pelicans a Natale vanno a violare il campo dei Magic. Il derby della Florida riserva molte emozioni con i padroni di casa che si affacciano al quarto periodo in vantaggio, ma negli ultimi 12 minuti Miami ne mette insieme 39 grazie soprattutto al pick and roll giocato da Wade, che segna e serve assists ai compagni per una rimonta vincente e una vittoria importante contro una squadra in grande forma.
Tornano a sorridere i New Orleans Pelicans che dopo una partita molto combattuta e sul filo dell’equilibrio, riescono ad avere la meglio sugli Houston Rockets di James Harden. Nel primo quarto Davis (24+13) indica la via, ma nell’ultimo periodo fa la voce grossa Eric Gordon che chiuderà con 26 punti e 5 rimbalzi, compresi una tripla e un floater decisivi. A nulla servono le triple in successione di Harden nel finale che viene stoppato da Evans sull’azione decisiva.
Nelle altre partite c’è da segnalare il ritorno alla vittoria degli Spurs contro i Nuggets grazie ai soliti 22 di Kawhi Leonard, mentre i Mavericks guidati da un JJ Barea in the zone (26 punti e 7 triple) fermano i Chicago Bulls.
Per chiudere c’è da notare la vittoria in volata per i Clippers a casa degli Utah Jazz e la beneficiata casalinga degli Hawks contro i Knicks.
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