Senza quattro giocatori, l'Olimpia Milano va vicina al successo a Pesaro, comanda per quasi tre quarti, ma nel finale cede alla formazione di casa (69-66), guidata dai canestri di Daye, Lacey e Christon. La squadra di Repesa paga, in particolare, una drammatica percentuale dall'arco (3/29) e resta a secco per oltre cinque minuti nel quarto periodo, dopo aver raggiunto il massimo vantaggio sul +9, con un super McLean (24 punti e 6 falli subiti) ed una grande difesa. Anche la stanchezza si è probabilmente fatta sentire e la squadra di casa ne ha approfittato, per conquistare il successo, con l'errore finale di Simon a 1" dalla sirena che poteva valere il sorpasso. Visti i ko di Reggio Emilia e Cremona, Milano resta comunque in vetta alla classifica, raggiunta da Pistoia e Trento.
La notizia del pre-partita è l’assenza di Cerella (comunque in panchina per raggiungere il numero degli italiani), per una botta al ginocchio, poi l’inizio del match è tutto di marca pesarese: Daye si fa subito sentire, Lacey segna dall’arco ed i padroni di casa scappano (14-6 al 5’). Serve McLean per dare la scossa ai biancorossi, l’americano segna 11 punti nel primo quarto, mentre cresce sensibilmente la difesa e l’EA7 torna sotto. Nonostante lo 0/14 da 3 punti, con cui si apre il match milanese, la squadra di Repesa chiude il proprio canestro, domina a rimbalzo e passa avanti, provando anche un allungo quando finalmente Lafayette rompe l’incantesimo dall’arco (27-34 al 19’).
Con il canestro pesante di Jenkins, i biancorossi raggiungono anche il +9 in avvio di ripresa, ma riprendono a sparare a salve dall’arco e Daye dall’altra parte ricuce lo strappo, aiutato dalla tripla di Ceron (42-43 al 27’). Il rientro in campo di McLean, al posto di un Barac ancora molto negativo, riporta la squadra di Repesa davanti (44-51 al 29’), mentre il clima si surriscalda per qualche fischio non condiviso dal pubblico pesarese. L’EA7 torna a +9 in avvio di ultimo periodo, ma non segna per 5 minuti e Pesaro si riavvicina dalla lunetta, pareggiando con Shepherd (55-55 al 36’), per un finale in volata. Cinque punti in fila di Christon portano avanti la Vuelle a 2’ dalla fine, Lacey firma anche il +4, Macvan riporta Milano a -1, ma l’ultimo pallone di Simon va fuori ed è Pesaro a vincere.
La parola d'ordine è una ed una soltanto: tankare. Non importa contro chi si giochi, come o quando lo si faccia, l'importante è perdere. Sembrerebbe questo il leitmotiv della stagione dei Los Angeles Lakers, impegnati in un lento e complesso processo di rico...
Mark Jackson: “Steph Curry fa male al gioco del basket”. Questa la frase ad effetto rilasciata durante la telecronaca di Warriors contro Cavs nel Christmas game di venerdi scorso.
L’ex coach dei Warriors ha poi chiarito meglio cosa intendeva dire con quelle p...