Il ritorno di Dwyane Wade a Miami non poteva che essere una vera e propria festa. Il pubblico degli Heat tributa al suo ex simbolo un lunghissimo applauso e la società gli dedica un video molto toccante su cosa sia stato lui per la franchigia e viceversa. Anche Pat Riley, ovviamente, applaude il suo ex giocatore, subito pescato dalle telecamere televisive, ma in campo non c’è tempo per avere rimorsi da ex e infatti Dwyane gioca un’altra notevole partita di questo suo inizio di stagione con canestri di pregevole fattura.
La partita è equilibrata con i Bulls spesso avanti nel punteggio, ma che non sono in grado di ammazzare il match. Nel secondo tempo su un contropiede Dragic si gira una caviglia, ma gli Heat con Winslow nel finale tornano a -1. E’ Jimmy Butler poi a mettere la parola fine alla partita con un paio di giocate delle sue e regalando la più classica vittoria dell’ex al compagno. E’ arrivato il momento anche per i Pelicans di festeggiare, infatti nella notte arriva la prima vittoria stagionale sul campo di un’altra squadra piuttosto discontinua come i Bucks.
E’ una sfida nella sfida tra i 33 punti di Anthony Davis e i 32 di Jabari Parker. NOLA prova lo strappo nel secondo quarto, ma i Bucks rientrano e si garantiscono un finale in volata anche grazie alle giocate di Antetokounmpo, tra cui un contropiede chiuso con un terzo tempo iniziato fuori dalla linea del tiro da tre punti. Nel crunch time Milwaukee risponde colpo su colpo, ma Anthony Davis è troppo: prima segna col fallo in faccia a Giannis e poi con il jumper chiude definitivamente il match e si regala la prima soddisfazione stagionale.
Continua la marcia dei Golden State Warriors che vincono anche a Denver contro un Gallinari decisamente sotto tono da 11 punti e 2-9 dal campo. Kevin Durant ferma a 72 la sua striscia di partite consecutive con almeno 20 punti, arrivando solo a quota 18, mentre Steph Curry non sembra voler fermare il suo ritmo da lontano, infatti prosegue il clinic con 33 punti, 10-17 dal campo e 7-13 dalla lunga distanza. Buona anche la prova da 19 punti di Klay Thompson, mentre dall’altra parte il migliore è Jamal Murray con 14 punti in una serata offensivamente difficile per i Nuggets.
Continuano invece a stupire i Los Angeles Lakers che scollinano oltre il 50% con la vittoria sui Sacramento Kings grazie ai 21 punti in uscita dalla panchina di Lou Williams. Walton sta trovando risposte da tutti e anche in quest’occasione manda ben quattro quinti del quintetto in doppia cifra e trova il parziale decisivo nel quarto periodo che ribalta la partita e regala la vittoria ai gialloviola.
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