Sembrava una tranquilla domenica di giugno, quando è arrivata la bomba di mercato da Assago: l’Olimpia Milano prende Patric Young. Non è stato ancora firmato l’accordo, si parla di un biennale per il lungo ex Olympiacos, ma l’affare è fatto e nei prossimi giorni verrà messo nero su bianco, per poi arrivare all’annuncio ufficiale. Quest’ultimo, come quello atteso con Amath M’Baye, arriverà comunque quasi certamente solo dopo quello di Simone Pianigiani, il quale sta finalizzando l’uscita dal rimanente anno di contratto con l’Hapoel Gerusalemme, per poi firmare il triennale in biancorosso.
Torniamo però al colpo odierno, quel centro cercato già da qualche estate dall’EA7-Emporio Armani e, in particolare, nell’estate del 2015, quando poi appunto decise di firmare con l’Olympiacos Pireo, rimandando al mittente le avance milanesi. Ora la squadra greca ha deciso di non rinnovargli l’accordo, appunto scaduto al termine della finale persa con il Panathinaikos, e Milano è tornata in contatto con il giocatore. Sono state fatte accurate visite mediche, visti i problemi fisici avuti da Young, e (come riportato per primo da Pick) una volta superate, è arrivato il via libera all’operazione.
L’americano, infatti, si era rotto il crociato nel novembre 2015 ed aveva dovuto saltare tutta la stagione, per poi rientrare nella scorsa, dove però le ottime prestazioni di Birch e Milutinov non gli avevano consentito un utilizzo costante (2.7 punti e 2.4 rimbalzi di media in Eurolega, in meno di dieci minuti sul parquet). Ora sbarcherà sotto la Madonnina per tornare ad essere protagonista ai massimi livelli, da lungo titolare della nuova squadra di Pianigiani. Prima dell’infortunio, il 25enne era stato uno dei centri atletici di maggior impatto in campo continentale.
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