Tornata da Caserta e dalla settimana ‘on the road’, l’Olimpia Milano inizia le due settimane di allenamenti e partite in casa. Quindici giorni fondamentali per permettere a coach Repesa di trovare la chimica giusta e permettere il salto di qualità alla squadra biancorossa, dopo aver comunque già mostrato una buona base, nel corso delle ultime gare. “Lavoreremo per creare la squadra più solida possibile”, le parole di Bruno Cerella ai media casertani. E la solidità sarà uno degli aspetti chiave, per evitare le pause che si sono viste in questo avvio di stagione.
Ovviamente non c’è solo il lavoro nella secondaria del Lido, ma quattro partite dove conquistare punti importanti in Italia e, soprattutto, in Europa. La prima di queste gare sarà venerdì contro l’Olympiacos Pireo del grande ex Daniel Hackett: la seconda sfida ad una grande del basket continentale, dopo quella della passata settimana ad Istanbul, dove l’EA7-Emporio Armani ha retto alla pari per 30’. I greci anche loro stanno vivendo un avvio altalenante: la scorsa settimana hanno subito due sconfitte, prima il ko contro il Panathinaikos in campionato e poi quello europeo a Vitoria.
Dunque, nemmeno gli uomini di Sfairopoulos sono al meglio e l’impresa per Gentile e compagni è possibile, soprattutto giocando al Forum di Assago, dove c’è la possibilità della prima gara da 10.000 spettatori dell’anno. “Dobbiamo vincere le partite in casa per passare il turno”, è il diktat di Cerella. Effettivamente, mantenere il fattore campo è uno degli elementi fondamentali in campo europeo e l’Olimpia l’ha fatto nella prima sfida contro il Laboral Kutxa. Battere anche i greci, sarebbe una prima svolta positiva nella stagione biancorossa.
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Già nella scorsa puntata con Roberto Gotta vi avevamo portato in giro per gli Stati Uniti con aerei, macchine e treni, ma questa volta entriamo davvero nel basket NBA che conta andando a raccontare due personaggi, a loro modo, unici.
Il primo è il mai banale Rashee...