Ci siamo. Dopo le interviste, le analisi ed i pronostici è tempo di lasciare la parola al campo: stasera (ore 20.45, diretta Rai Sport 1, Sky Sport 1 e Radio Hinterland) scatta la finale scudetto 2016 tra Olimpia Milano e Grissin Bon Reggio Emilia. Un Forum tutto esaurito (anche per gara 2) ospita il primo atto di una serie che si preannuncia piuttosto equilibrata, anche se con un leggero vantaggio del pronostico per la squadra di Repesa per il fattore campo favorevole e per qualche arma in più a disposizione, al cospetto però di una formazione profonda, esperta e con talento diffuso nel proprio roster.
L’EA7-Emporio Armani dovrà saper sfruttare la propria fisicità, maggiore in tutti i duelli: sia per soffocare gli attaccanti emiliani con la propria difesa, sia per prendere dei vantaggi sull’altro lato del campo, soprattutto con i chili di Batista sotto canestro, ma anche con Kalnietis in regia, la potenza di Gentile e l’energia di Sanders, vero e proprio uomo delle finali. La formazione di Menetti ha però giocatori abituati a giocare questo tipo di partite: in particolare c’è Kaukenas faro degli emiliani a 39 anni, ma anche gli italiani hanno ormai disputato più di una finale in carriera.
Il tiro da 3 punti può essere un’altra chiave della serie: Milano ha avuto sinora bisogno di buone percentuali dall’arco per portare a casa la vittoria, ma è stata capace di tenere gli avversari spesso sotto i 70 punti, soglia sotto cui Reggio Emilia è andata solo una volta in tutti i playoff. La fame, come sempre, avrà un’importanza rilevante: molti degli emiliani hanno ancora in mente la beffa della finale dello scorso anno e potrebbero avere una voglia di rivalsa superiore, ad una squadra con solo due elementi in campo un anno fa nel 3-4 con Sassari. Chiudiamo con il fattore campo: vincere al PalaBigi è molto difficile (20-1 in stagione), per cui andare sul 2-0, tenendo il servizio, potrebbe essere decisivo per l’Olimpia. Anche se ha sempre dimostrato di saper vincere anche in trasferta.
Reazione doveva esserci e reazione è stata.
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