Olimpia, a Brindisi vittoria delle conferme: “Non era facile vincerla”

I biancorossi escono dalla sfida del PalaPentassuglia col morale alto, per il successo contro una squadra d’alta classifica del campionato italiano.
02.02.2020 19:08 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture

Una vittoria necessaria, che conferma alcune indicazioni incoraggianti per il prosieguo della stagione. È il riassunto del successo che l’Olimpia Milano ha colto ieri sera sul campo della Happy Casa Brindisi, pareggiando anche il -3 maturato nel girone d’andata col ko subito al Forum di Assago. Una vittoria centrata in un campo difficile, contro una squadra che aveva perso solo due volte tra le mura amiche prima di ieri sera, e in una condizione di forma decisamente migliore di quella dell’Olimpia.

Il paziente non è guarito, ma la tenacia mentale dimostrata negli ultimi sette giorni e la difesa (lungo pressoché i match interi contro Trieste e Brindisi oltre agli ultimi 15’ contro il Bayern) messa in campo dalla squadra di Messina sono segnali decisamente incoraggianti per il prosieguo della stagione, proprio mentre questa entra in una fase clou, tra la Final Eight di Coppa Italia e il rush finale per i playoff di Eurolega, e con la condizione fisica e atletica che può solo crescere (anche col ritorno degli infortunati: probabile, in settimana, quello di Jeff Brooks) si può essere ottimisti.

Così Ettore Messina ha commentato la partita di Brindisi: “È stata una partita molto combattuta e fisica. Loro sono una squadra di grande potenziale tecnico e atletico, tanto che stanno facendo un grandissimo campionato. Noi siamo stati bravi ad avere pazienza, abbiamo usato bene la zona – devo dare atto ai miei assistenti, in testa Marco Esposito, di aver insistito quindi il merito è loro – e poi abbiamo fatto qualche giocata decisiva in attacco. È stato importante il tiro da tre nel terzo quarto perché ci ha permesso di tornare avanti. Sull’ultimo possesso volevamo fare fallo ma nel momento in cui avessero attaccato, non gratuitamente, infatti Banks ha preso si un tiro da tre ma era fuori equilibrio”.