Le tradizioni buone non si abbandonano. Un anno fa l'Olimpia effettuò i primi giorni di lavoro ad Interello, per iniziare a mettere benzina nelle gambe, ed il programma ha funzionato, visto che i biancorossi hanno corso fino a gara 7 della finale scudetto, conquistando quel tricolore assente da 18 anni. E, allora, anche quest'anno si ripete e, agli ordini di coach Banchi, tutti di corsa sui campi del centro Giacinto Facchetti.
La 'star' del momento è il preparatore Giustino Danesi: è lui a dettare i tempi di questa parte di lavoro atletica, prima del ritiro di Bormio, dove l'EA7-Emporio Armani si sposterà dal prossimo 4 settembre. "I primi giorni, come da consueto, sono dedicati ad una fase di valutazioni delle priorità individuali dei giocatori - ha spiegato - e ciò ci permetterà di rindirizzare la prima fase di lavoro, atta alla riattivazione muscolare. Per poi iniziare a forzare".
Molti giocatori hanno già svolto questa fase, visto che sono al lavoro da prima del raduno di giovedì: "Abbiamo potuto lavorare individualmente prima dell'inizio ufficiale delle attività. I vecchi giocatori erano stati muniti di un programma e monitorati costantemente durante l'estate, i nuovi sono già stati valutati nei primi giorni d'agosto e la maggior parte ha già iniziato da una settimana il lavoro".
L'approdo ad Interello è stata anche l'occasione per un incontro tra i campioni d'Italia dell'Olimpia ed i giocatori dell'Inter, reduci dalla qualificazione all'Europa League. C'è stato il classico saluto ed anche lo scambio di maglie tra David Moss e Mateo Kovacic, augurandosi a vicenda di vivere una stagione di protagonisti, per portare in alto il nome di Milano sia in Italia che in Europa.
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