Dopo un primo tempo poco incisivo, l’Olimpia Milano cambia marcia (soprattutto difensiva) nella ripresa e passa nettamente sul campo della Dolomiti Energia Trento (74-55), riprendendo il comando della classifica, almeno per una notte. Dopo il disastro di giovedì, gli uomini di Pianigiani non sono brillanti in attacco, troppo spesso legato ad azioni individuali, ma alzano un muro difensivo importante nella ripresa, con cui scavano un solco importante e portano a casa i due punti. Le folate offensive di Goudelock e Theodore sono importanti, così un impatto rilevante in difesa di Abass.
Rimandato a Valencia l’esordio di Jerrells, rimasto a Milano ad allenarsi per il doppio impegno europeo della prossima settimana, ma i biancorossi sembrano partire con il piglio giusto, spinti dalla coppia Theodore-Goudelock. Il +5 iniziale è subito annullato da una serie di triple dei padroni di casa (4/6), poi due brutte difese di Gudaitis su Behanan valgono l’allungo trentino (22-16 all’8’). E’ lo stesso lituano a riportare sotto l’EA7, però l’attacco milanese fa fatica nel secondo quarto, così la partita resta sul filo dell’equilibrio, fino al tap in sulla sirena di Cusin per il +2 (34-36) del 20’.
Una serie di buone giocate difensive costringono Trento a quattro palle perse consecutive e la squadra di Pianigiani ne approfitta per prendere il comando del confronto (42-48 al 27’), con il talento di Goudelock dall’altra parte. L’EA7 trova la prima doppia cifra di vantaggio nei minuti successivi, tenendo sempre a secco l’attacco avversario, arrivando a +12 (44-56 al 30’), con la tripla sulla sirena del terzo periodo di un positivo Abass. Sale un po’ la tensione, le azioni diventano un po’ confusionarie da ambo le parti nel quarto periodo, però l’Olimpia controlla senza troppi problemi, raggiungendo anche il +20 con Theodore ed il pubblico milanese giunto a Trento canta "Vi vogliamo così".
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