L’Olimpia dopo il ritiro è al lavoro per migliorare la propria condizione fisico-atletica e provare a tessere un’idea di squadra con i pochi presenti a disposizione di Repesa. Robbie Hummel ha già dimostrato nelle prime uscite la sua capacità di produrre punti, ma anche di essere un perfetto uomo squadra dalle piccole cose, mentre sia Jenkins che McLean sembrano essere intensi, incisivi ed efficaci esattamente come erano stati descritti prima del loro arrivo.
I ragazzi impegnati con le nazionali andranno a completare il roster assieme agli infortunati Lafayette e Lawal, ma se per il capitano Alessandro Gentile e i suoi 12 punti nell’esordio con sconfitta della nazionale italiana agli Europei sappiamo già tutto, si può notare la notevolissima prova da 20 punti di Krunoslav Simon contro la Slovenia. Pur partendo dalla panchina il tiratore croato ha messo insieme cifre importanti risultando decisivo per la vittoria anche con 6 rimbalzi e 3 assists.
Indubbiamente più opaca e poco incisiva la prova di Andrea Cinciarini che è stato in campo pochissimo e ha sofferto a dismisura un folletto da eurolega come Bobby Dixon, a dire il vero poi marcato da Gentile con ottimi risultati.
Intanto il pubblico aspetta con ansia l’arrivo in città dei Boston Celtics, in una tappa dell’NBA Europe che ormai è quasi consuetudine per il capoluogo meneghino. In occasione dell’arrivo dei biancoverdi è stata creata una mostra multimediale di foto e video sui 25 anni di NBA ideata da Massimo Finazzer Flory, grande tifoso NBA e regista amico dell’Olimpia Milano. Dal 27 settembre al 10 ottobre si potrà accedere a questa mostra gratuitamente da via della Liberazione 9, per rivivere i momenti epici dell’NBA in un’ambientazione molto caratteristica e che ricalca l’ambiente di un palazzetto.
E’ un giorno duro per l’Italia del basket, perché dopo una cocente eliminazione come quella di ieri sera c’è da proseguire e conquistare l’obiettivo minimo del preolimpico.
Dopo aver letteralmente dominato la partita di ottavi di finale cont...
Ormai le stelle NBA hanno quasi più entrate economiche dai diritti d’immagine e sponsor, rispetto ai già altissimi salari che l’NBA elargisce, soprattutto ora che il salary cap si sta alzando vertiginosamente.
Per quanto riguarda abbigliamento sportivo ...