Dopo l’impresentabile prova di sabato sera contro Derthona, non finita in benenficiata nel punteggio solo per un rush finale, l’Olimpia si rifà contro Verona e nonostante un primo tempo ancora imballato, trova la vittoria 77-69.
La manovra offensiva dei biancorossi è più fluida rispetto alla sera prima, ma il vero problema è nel lato difensivo, perché Verona trova troppo spesso ottime conclusioni e soprattutto sguardi aperti a canestro da tre punti dove Rice punisce con continuità. La seconda parte di primo quarto sistema le cose con un paio d’iniziative di Macvan e Jenkins che riportano l’EA7 sotto solo di tre lunghezze. La stazza di Barac è un problema difficilmente arginabile per Verona, infatti il centro realizza 8 punti con 4-5 dal campo per far rimettere la testa avanti ai biancorossi. Non appena operato il sorpasso l’Olimpia si smarrisce, subisce un 4-14 di parziale per mandare la partita al riposo sul 41-34 in favore di Verona, assieme all'inerzia conquistata.
Nel terzo quarto si decide il match, con Jenkins e Amato che mettono pressione sugli esterni avversari, recuperano palloni e producono tanto campo aperto che scava il solco. Nonostante qualche imprecisione ai liberi, Verona è alle corde e il 26-7 di parziale nella frazione ribalta completamente il match e si va all’ultimo riposo sul 60-48. Il problema della rotazione corta sugli esterni si manifesta nel quarto periodo quando i falli limitano Amato. Da qui ne deriva una minor intensità difensiva e Verona che torna sino a cinque punti di distacco, prima che Macvan non faccia valere la sua esperienza e stazza fisica per lucrare i punti che servono per la vittoria milanese.
Una vittoria ed una sconfitta per l’Olimpia Milano nel Torneo di Voghera, chiuso al terzo posto. La squadra biancorossa ha giocato una brutta partita contro Derthona in semifinale, andando anche sotto di 40 punti, mentre ha ritrovato il sorriso con il successo su Verona. &l...;
L’NBA per lui ha dovuto cambiare diverse regole, o perlomeno ha dovuto sdoganare molti comportamenti sia dentro che fuori dal campo, visto che poi sono diventati la semplice normalità negli anni seguenti.
La sua miglior capacità era quella di andare contro il...