Repesa esulta: con Simon e Gentile le difese avversarie tremanoIl croato e l'azzurro sono tra i giocatori più positivi di questo primo scorcio di Europeo.
"La miglior difesa è l'attacco", recita un vecchio adagio popolare. Vero, ma non verissimo, almeno per quanto riguarda la pallacanestro. Ogni squadra che si rispetti, infatti, nella stragrande maggioranza dei casi inizia la costruzione dei propri successi partendo proprio da un impianto difensivo solido ed organizzato. Nella storia recente del nostro campionato la Siena di Simone Pianigiani, prima, e l'Olimpia targata Banchi, poi, ne sono state la prova, con la sola eccezione dell'ultima Sassari di coach Meo Sacchetti. Per provare a tornare in paradiso dopo un anno di purgatorio, dunque, la nuova EA7 di Jasmin Repesa dovrà, prima di tutto, lavorare per cercare di raggiungere quanto prima quella compattezza di squadra necessaria per puntare al bersaglio grosso. Da questo punto di vista il mercato condotto dalla società di Piazzale Lotto sembrerebbe andare proprio in questa direzione, con il tecnico biancorosso che ha avuto carta bianca ed ha scelto di puntare su giocatori esperti e polivalenti in grado, fin da subito, di inserirsi alla perfezione nei propri schemi. Se è vero che fino a questo momento le prime partite dell'Europeo hanno contribuito a sollevare più di qualche perplessità per quanto riguarda il ruolo di playmaker, allo stesso tempo le partite di Croazia ed Italia hanno rafforzato la certezza della società meneghina di poter contare su di un attacco stratosferico in vista della prossima stagione. Krunoslav Simon ed Alessandro Gentile, infatti, sono certamente tra i giocatori che meglio hanno figurato fino a questo punto della manifestazione. Il mancino di Zagabria dopo due partite si trova al terzo posto nella classifica marcatori con 19 punti di media alle spalle dei soli Omri Casspi e Jonas Valanciunas, due che hanno scritto e stanno scrivendo tutt'ora pagine importanti anche in NBA. Il classe 1985 porta in dote, inoltre, la bellezza di 5,5 rimbalzi a partita, il tutto condito da percentuali al tiro semplicemente irreali: 50% da 2 e, addirittura, il 55,6% dall'arco dei 6,75 m. Il capitano dell'Olimpia, invece, è stato il grande protagonista della vittoria azzurra contro l'Islanda, dopo che un altro ex biancorosso aveva provato quasi da solo a tenere testa alla Turchia. Nel 64-71 finale, sono stati 21 i punti del figlio di Nando che con i suoi 34,5 minuti di media sul parquet ed i suoi 4,5 assist è anche il giocatore più utilizzato da Simone Pianigiani ed il miglior assistman della squadra. Con l'infortunio di capitan Datome ed i problemi di Marco Belinelli, Gentile sarà chiamato ad assumersi ancora più responsabilità, responsabilità che ha già dimostrato di saper gestire, confermando un enorme passo avanti anche sul piano della leadership. Insomma, in attesa di verificare e giudicare il lavoro svolto dal nuovo coach dell'Olimpia, possiamo consolarci con le prestazioni più che convincenti dei due "bombardieri" biancorossi, confidando, perché no, anche nell'attendibilità della saggezza popolare. Altre notizie - Olimpia Milano
Altre notizie
|
PER SIMON NULLA DI GRAVE, TORNA LAFAYETTE IN VISTA DELLA SUPERCOPPAL'Olimpia esce dal torneo di Voghera ridimensionata nel verdetto del campo, perchè sebbene Jasmin Repesa abbia detto di essere soddisfatto dall'esito pur ammettendo il ritardo di condizione, è evidente che la pesantissima sconfitta contro Derthona abbia dest...
MJ GRANDE ANCHE NEGLI AFFARI: NEL 2014 PIÙ SOLDI CHE IN TUTTA LA CARRIERAEsistono poche certezze nella vita. Una di queste riguarda il miglior giocatore ogni epoca che abbia mai calcato un campo da basket: Michael Jeffrey Jordan.
L'avvento di "Air Mike", "MJ" o "His Airness" che dir si voglia, ha per sempre rid...
|