Si dice che il 3 è il numero perfetto. Spera lo sia anche l’Olimpia Milano per la prossima stagione: a meno di ulteriori sorprese, infatti, Simone Pianigiani avrà a disposizione tre giocatori per ogni ruolo, in un roster complessivo di 15 giocatori. Tre playmaker (Theodore, Kalnietis e Cinciarini), tre guardie (Goudelock, Bertans e Dragic), tre ali piccole (Micov, Abass e Fontecchio), tre ali grandi (Jefferson, Pascolo e M’Baye) e tre centri (Young, Tarczewski e Cusin), considerando virtualmente certe le prossime partenze di Cerella e La Torre, come avevamo scritto nell’articolo pubblicato ieri.
Una rosa profondissima, come mai ha avuto la formazione biancorossa al via di una stagione: nemmeno lo scorso anno, quando furono comunque 15 i giocatori con cui l’EA7-Emporio Armani iniziò il ritiro. Tra questi, però, c’erano il giovane La Torre (poi prestato a Treviso) ed un Cerella non nei piani di Repesa, come si è poi notato con l’utilizzo scarsissimo nel corso della stagione. In questa occasione, invece, i quindici elementi sono tutti di livello e pronti ad essere mandati sul parquet dal nuovo coach, sia in campionato (lunedì verrà stilato il calendario) che in Eurolega.
Proprio l’esperienza dell’anno scorso nella massima manifestazione continentale, ha convinto la dirigenza biancorossa ad allungare ulteriormente le rotazioni, per evitare di restare corti, come accaduto ad inizio 2017, con quella serie clamorosa di infortuni avuta dagli esterni. Avere 15 giocatori ‘veri’ ad inizio stagione, consentirà varie opzioni a Pianigiani, potendo ruotarli ampiamente tra le due competizioni, anche se qualcuno sarà assente. Ma significa, almeno in Italia, avere solo un’altra eventuale pedina da poter inserire a stagione in corso, visto che sono 16 i tesseramenti per il campionato.
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