Cinque scambi per arrivare a Kyrie Irving: Jazz, Pistons e Knicks
Kyrie Irving on the block. Ormai è un argomento di cui si parla, riparla e straparla in questi giorni. Anche noi ne abbiamo ampiamente trattato, ma per iniziare il weekend mettiamo sul tavolo cinque possibilità di trade per lui.
Destinazione Detroit Pistons (via Clippers)
Giro a tre con i Los Angeles Clippers, dove Detroit porta a casa Kyrie Irving e Tristan Thompson, i Clippers si portano a casa Andre Drummond, Stanley Johnson e una futura scelta di Detroit, i Cavs chiudono con Reggie Jackson e DeAndre Jordan. Questo giro avrebbe senso quasi per tutti dove Cleveland perderebbe in point guard pur avendo in cambio un giocatore di ottimo livello, ma farebbe un salto nel ruolo di centro con Jordan che potrebbe essere una grande addizione al fianco di LeBron. La dipartita di Kyrie e Tristan sarebbe perlomeno onestamente digerita.
Destinazione Suns
Questo è uno scambio diretto, senza intermediari, che manda Iman Shumpert e Kyrie Irving in Arizona e restituisce Eric Bledsoe (approvato da LeBron), TJ Warren, Jared Dudley, la scelta 2021 degli Heat unprotected e lo scambio di prime scelte con i Suns nel 2018 (protetta 1-6). E’ un pacchetto ampio che però vedrebbe indebolirsi molto nell’immediato i vicecampioni e non siamo sicuri sia nel miglior interesse dei Cavs, anche in ottica rinnovo, non avere una squadra da titolo nell’ultimo anno del re.
Destinazione Suns (via New York)
I Cavaliers portano a casa Carmelo Anthony, Eric Bledsoe e Jared Dudley. I Knicks portano a casa Kevin Love e Iman Shumpert, mentre i Suns porterebbero a casa Kyrie Irving, Mindaugas Kuzminskas e Willy Hernangomez. Questo è il classico scambio che renderebbe felici i Suns. Porterebbero a casa un All-Star assoluto e un giovane in ascesa verticale come Hernangomes. I Knicks porterebbero a casa due giocatori che non cambierebbero il loro status così come per i Cavs che perderebbero due stelle come Love e Irving portandosi a casa Melo in scadenza e due giocatori ben lontani dallo status di stelle. Sembra una delle strade meno percorribili.
Destinazione Minnesota (a dicembre)
Il paradosso di questo scambio è che potrebbe avere un senso pur coinvolgendo un formale ex. Ai Timberwolves andrebbero Kyrie Irving e Jr Smith mentre il percorso inverso verrebbe fatto da Jeff Teague e Andrew Wiggins. Teague è stato appena acquistato quindi non è scambiabile prima del 15 dicembre, mentre Andrew Wiggins è stato semplicemente l’agnello sacrificale per arrivare a Kevin Love e ora sarebbe un cavallo di “ritorno” particolare, ma sicuramente molto intrigante per il presente e per il futuro dei Cavs. Questo scenario però prevede altre tre mesi di convivenza Cavs-Irving con presupposti perlomeno noiosi.
Destinazione Utah Jazz (a gennaio)
Questo è l’ultimo scambio, il più tirato per i capelli e onestamente un vero disastro per i Cavs. Kyrie Irving e Edy Tavares ai Jazz, mentre Dante Exum, Joe Ingles e Donovan Mitchell andrebbero in Ohio. Ingles non è scambiabile prima di metà gennaio avendo appena rinnovato con i Jazz, ma sembra davvero impossibile e irrealizzabile questo scenario. I Cavs non porterebbero a casa nulla nell’ultimo anno di LeBron, ma soprattutto anche per il futuro.
