E' sempre mercato: Sessions ai Knicks, Jennings sceglie la Cina

Due guardie veterane trovano il loro posto tra NBA e Cina.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 203 volte

Dopo aver provato a mettere in piedi cinque possibilità di scambio per Kyrie Irving, oggi diamo un po’ di pausa alla stella dei Cavs e parliamo di altri movimenti che hanno toccato la NBA della notte.

Ormai la Cina sembra essere la nuova America, perché i tantissimi soldi a disposizione nel sol levante, non solo chiamano a gran voce i free agent europei che pur non trovando una competizione provante, accettano di guadagnare tonnellate di soldi e poi magari giocarsi le proprie ultime carte di stagione in un contratto a termine in Europa, ma anche per gli americani che sono messi alla porta  o quasi dalla NBA per età, infortuni o semplicemente declino e decidono di tentare la fortuna dove sanno (vedi Russ Smith a oltre 50 punti di media) che senza particolare sforzo possono dominare.
E’ il caso di Brandon Jennings, che dopo aver fatto da girovago nelle ultime stagioni NBA e trovandosi ancora Free Agent a fine luglio, ha optato per andare dall’altra parte del mondo a fare cassa firmando un annuale da 1.5 milioni agli Shanxi.
Dopo la stagione giocata ai Knicks e ai Wizards, il giocatore non è riuscito a strappare un contratto (anche a causa della pessima campagna nella capitale) e, come riportato da Marc Spears, ha varcato il pacifico.

Chi invece rimane sempre all’interno del giro dei journeymen NBA è Ramon Sessions, che sebbene abbia chiari pregi ed altrettanto conclamati difetti, alla fine riesce sempre a trovare una collocazione in una nuova squadra, grazie alle sue qualità di giocatore di rottura.
Questa volta sono stati i New York Knicks ad allungargli un contratto annuale al minimo salariale per un veterano della sua esperienza. Nella scorsa stagione ha giocato solo 50 partite con gli Charlotte Hornets a causa di un problema al menisco che ne ha limitato la presenza.
Nonostante il ristretto raggio di manovra dei Knicks il contratto sarà di 2.33 milioni per il giocatore ex Hornets.