Irving vuole i Knicks, Cleveland studia le soluzioni

Kyrie avrebbe scelto la destinazione favorita.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 280 volte

L’intero stato dell’Ohio pende dalle volontà di Kyrie Irving per il suo futuro. Dopo la richiesta di trade è come se fosse crollato una specie di castello ineluttabile per i tifosi dei Cavs, che credevano di essere esenti da paure, perlomeno fino alla prossima offseason quando LeBron James potrebbe fare un nuovo addio e lasciare la sua casa.

Invece la volontà di Kyrie Irving ha colpito inaspettatamente alcuni creando uno stato d’instabilità, mista a a paura, non solo nei tifosi dei Cavs, ma un po’ anche nel front office. A quanto riportato da alcune fonti vicine alla squadra, sembrerebbe che la dirigenza abbia cercato di contattare il giocatore negli ultimi giorni, senza riuscire a rintracciarlo e generando ancora più nubi sulla fine del rapporto.
Nonostante questo c’è ancora ottimismo all’interno dei Cavs sul fatto che non ci siano screzi tra James e Irving, ma soprattutto sul fatto che Uncle Drew possa ritornare pronto al training camp nelle file dei campioni dell’Est.
Non sembra essere una prospettiva condivisa da molti, in primis proprio dal giocatore che dopo aver selezionato le sue mete preferite ha ridotto considerevolmente il cerchio.

A quanto pare, dopo alcune elucubrazioni sul progetto, la voglia di essere la prima stella o quella di essere allenato da un grande coach, sembrerebbe che tutto sia passato in secondo piano. Secondo alcuni il primo obiettivo di Kyrie sarebbe quello di “tornare a casa” e vestire la maglia dei Knicks. E’ difficile capire cosa lo possa spingere ad andarsene da Cleveland per andare in una squadra che di sicuro non lotterà per vincere ancora per qualche anno. Oltre a questo c’è già una futura stella in città come Kristaps Porzingis che può essere un buon incentivo per andare nella grande mela, ma non può bastare per competere ad alti livelli contro Boston e Cleveland stessa.
Si potrebbe inscenare uno scambio diretto, ma Anthony sembra sempre più orientato verso Houston e allora tutto si complicherebbe vista l’intoccabilità del lettone. L’effetto domino di cui parlavamo qualche giorno fa, deve solo avere inizio per far incastrare tutti i pezzi di un puzzle sempre più difficile.