L'effetto domino di Kyrie Irving e Carmelo Anthony

Il mercato delle due stelle è legato da un sottile filo.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 412 volte

Non è semplice ricordare una offseason NBA dove al 27 di luglio si stesse ancora parlando di mercato, ma soprattutto di stelle che potessero muoversi da una squadra all’altra e addirittura creare un notevole effetto domino l’una con l’altra.

E’ sicuramente il caso di questa stagione però, dove i rumors si susseguono e ci sono almeno due situazioni che sono legate una all’altra e potrebbero creare effetti a catena. La prima mossa da definire è quella che vede coinvolti i Knicks e Carmelo Anthony che devono trovare un modo per separarsi in modo da soddisfare perlomeno in modo decente anche la franchigia. Come tutti sanno, Melo ha aperto la no trade clause che aveva nel contratto manifestando un paio di destinazioni a lui gradite come Houston e Cleveland.
Sembrava un vicolo cieco perché con l’arrivo di Chris Paul gli assets a disposizione di Houston erano davvero ridotti all’osso e si limitavano ad alcuni brutti contratti di veterani che tutto facevano tranne interessare ai Knicks. La situazione dei Cavs a livello di contropartite era anche peggiore, ma ora che Kyrie Irving ha chiesto di essere ceduto, una possibilità poteva diventare lo scambio tra le due stelle che avrebbe accontentato tutti e soprattutto i Knicks che mai si sarebbero aspettati di poter portare a casa tanto da una situazione così intricata.

Ora Melo però sembra aver diretto i propri interessi solamente su Houston, per andare ad aggiungersi a Paul e Harden, giocare a Ovest e creare una nuova contender che si avvicini molto al concetto ormai in voga del superteam.
Questo condiziona in un certo modo le scelte dei Knicks e soprattutto le contropartite perché volendo anche quelle potrebbero contare nel dare poi l’assalto a Kyrie Irving con quello che è stato ottenuto dallo scambio.
Ci sono questi due lodi da sciogliere, mentre Kyrie potrebbe scegliere anche Spurs, Timberwolves o Heat nel suo futuro, ma l’impressione è che i due spostamenti di queste star possano anche avere un filo che li lega e che potrebbe, per l’ennesima volta, ridisegnare le gerarchie della lega.