McLean 6 – Si fa sentire meno del solito in attacco e perde 3 palloni, ma comunque fa un buon lavoro in difesa.
Lafayette 7.5 – Apre subito con la tripla, mostrandosi caldissimo sin dall’avvio. Lavora fortissimo in difesa, mettendo sempre pressione, poi piazza i tre tiri pesanti per mandare i titoli di coda.
Gentile 7.5 – Soffre la marcatura di Tonut in avvio, poi il suo talento superiore diventa devastante: clamorosi un paio di canestri nel secondo quarto, mette i 5 punti per aprire il break decisivo nel 4°.
Cerella 6 – In quintetto per mettere pressione difensiva ed una tripla, nei 7 minuti in campo.
Kalnietis 7 – Un rientro importante. Non fa canestro, ma lavora in difesa e, soprattutto, serve 7 assist, alcuni dei quali d’autore, per i compagni.
Macvan 7 – Inizio un po’ titubante, poi cresce in maniera esponenziale ed è anche lui fondamentale sia con i punti segnati che con i rimbalzi.
Cinciarini 6 – Mette in ritmo l’attacco in avvio, però fatica a trovare il canestro. Comunque ci sono recuperi e rimbalzi nella sua partita.
Sanders 5.5 – Molto meno brillante del solito, in un match in cui fatica ad entrare. Chiude con 0/5 dal campo, prova a far sentire il suo fisico dietro.
Barac 6 – Più attivo di altre volte, anche se gioca solo 5 minuti.
Batista 7 – Ecco il Batista dominante sotto canestro. Parte con 10 punti nel primo quarto, chiude a quota 16 con 8/10 dal campo e 4 schiacciate. Dietro va un po’ a corrente alternata.
Mentre i Golden State Warriors toccano la vertiginosa quota di 70 vittorie in stagione regolare, ad un passo dal record dei Chicago Bulls di Michael Jordan, c'è una squadra che, forse più di chiunque altra, può dirsi delusa per l'esito (fino a questo ...
Dopo che la settimana scorso abbiamo dato grande lustro con Danilo Gallinari, questa settimana proseguiamo con i grandi protagonisti del basket italiano, facendo un passo fuori dal campo e andando in panchina.
Con noi c'è Stefano "Pino" Sacripanti che c...