E’ soddisfatto coach Repesa nell’analizzare la partita e la qualificazione: “Devo fare i complimenti ai ragazzi e allo staff, perché oggi prima di cominciare a giocare eravamo già praticamente certi di passare il turno. Questo era un obiettivo importante per noi”. Tornando alla partita, ci sono pericolose analogie con quella contro Avellino, anche se il prosieguo è stato differente: “Anche oggi abbiamo concesso troppi punti nel primo quarto e non ce lo possiamo permettere. Con l’andar del match siamo migliorati in difesa e abbiamo vinto con pieno merito”.
Ci sono state buone risposte dall’esordio di Sanders, nonostante un pizzico d'apprensione: “Avevo un pò paura perché quando è entrato in campo per la prima volta il pericolo era dietro l’angolo. E’ partito bene con una tripla e un recupero, ma un conto è allenarsi da solo (lo fa da due mesi), un altro è giocare infatti ha chiesto cambi dopo quattro/cinque minuti”.
Con la sua presenza l’EA7 ha mostrato l’ennesima faccia di questa stagione: “Quando s’inserisce un giocatore nuovo si rompono degli equilibri, inserirne due è ancor più delicato. Dobbiamo essere bravi e precisi tutti cercando d’integrare nuovi giochi efficaci per sfruttare le caratteristiche degli ultimi arrivati. Rakim ci potrà essere utile in tanti aspetti del gioco e sui due lati del campo”. Ci sono anche parole dolci-amare per Kruno Simon, MVP della partita: “E’ un giocatore di talento che può fare tante cose. Mi sono arrabbiato molto con lui dopo la partita di domenica perché ha segnato 20 punti, ma ne ha subiti 35 e anche oggi dopo le prime difese l’ho tirato fuori lasciandolo lungamente in panchina. Ci è molto utile in attacco, ma deve imparare a difendere tutti i giorni”.
L’uomo più atteso era Rakim Sanders, al suo esordio in maglia biancorossa, e l’americano ha risposto al meglio, con 12 punti e tanta energia: “I miei compagni di squadra e lo staff tecnico mi hanno preparato al meglio, sia dal punto di vista fisico che mentale - le sue parole a fine gara - Io sono ovviamente contento di come ho giocato, ma l’importante era vincere e conquistare il passaggio del turno”. Come detto, l’MVP del confronto è stato Kruno Simon, con i suoi 28 punti: “Una vittoria importante. Escluso il primo quarto, abbiamo giocato bene ed abbiamo fatto vedere la nostra vera faccia, soprattutto in difesa. I miei punti? E’ sempre bello quando riesci a giocare bene ed a fare canestro, ma è uno sport di squadra e conta la vittoria”.
I Golden State Warriors spazzano via anche in gara due i Cleveland Cavaliers e lo fanno sulle ali del primo quarto di Bogut e la grande prova di Green. Nei Cavs non si salva praticamente nessuno.
GOLDEN STATE WARRIORS
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