VERSIONE MOBILE
 
 Mercoledì 8 Giugno 2016
NBA PLAYOFF

Difesa dei Warriors, ma soprattutto attacco dei Cavs per cambiare gara due

Analizziamo la tattica di Steve Kerr sui raddoppi e come i Cavs potranno cambiare le sorti di gara due.
04.06.2016 20:01 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 205 volte

I Cleveland Cavaliers sono arrivati alle finali NBA come la squadra vastamente più efficiente delle altre a livello offensivo registrando un ottimo 116 punti su 100 possessi all’interno dei tre turni di Eastern Conference. Se la superiorità a livello globale della truppa di Lue è stata evidente, avere la meglio così nettamente di una difesa come quella degli Hawks che è stata la migliore da Natale in poi, non era così scontato.
Nella fattispecie poi LeBron James è stato il miglior finisher in questa postseason con il 68% al ferro quando è marcato da un singolo difensore che rimane rimarchevole a quota 58% quando è stato ostacolato da aiuti. Nonostante questo le sue capacità di passatore sono innate ed evidenti, così anche giocatori come Kevin Love hanno potuto martellare la retina da lontano.

Per questo motivo Lue ha provato sin da subito a utilizzare James vicino a canestro e nel primo quarto di gara 1 sono arrivati otto punti per lui. Nonostante questo la natura dei Cavs è giocare fronte a canestro, sfruttando la pericolosità dei propri interpreti, ma in gara 1 sono stati scoccati ben 35 tiri (con 17 bersagli) dall’interno dell’area, ovvero il massimo in questa postseason e solo la terza volta in stagione in cui si sono spinti sino a questa quota. L’ironia della sorte vuole che una delle altre due occasioni sia stato ad Oakland, proprio contro i Warriors in regular season (16-40 per l’esattezza).
La tattica architettata da Steve Kerr è stato il raddoppio sistematico in post su LeBron James che ha faticato a finire nei pressi del ferro grazie anche a un paio d’intereventi notevoli di Draymond Green, ma trovando assists per le triple piedi a terra. Ben diciannove delle ventuno scoccate sono state aperte secondo SportsVU, ma il 37% con cui le hanno convertite è in netta controtendenza rispetto al 46% con cui hanno martoriato gli avversari nel resto dei playoffs.

Raddoppiando i Warriors non solo sono riusciti a togliere la palla dalle mani di James, ma hanno anche speculato sì sulle percentuali degli avversari, producendo di contro un lavoro di rotazioni e close out davvero notevole, infatti in situazioni di mismatch vicino a canestro di James contro Curry o Barnes ne sono usciti: uno step back contestato di Irving, una stoppata di Green al ferro su Thompson in aiuto staccandosi da Love, una tripla aperta sbagliata dall’ex TWolves e un’altra forzatura di Irving.
Contrariamente a queste situazioni le rotazioni di Kerr, così come le sue decisioni, sono estreme e probabilmente una miglior percentuale da parte dei Cavs sui tiri uncontested potrebbe cambiare la storia della serie, soprattutto se JR Smith riuscirà ad iscriversi con profitto. Abbiamo analizzato come la difesa e le croniche distrazioni di alcuni singoli (LeBron compreso) di Lue abbia falcidiato ogni speranza di vittoria, ma uno swing della serie potrebbe arrivare anche dalla metà campo offensiva, dove spesso Cleveland si è schiantata contro la mobilità e i continui cambi della difesa avversaria.


Altre notizie - NBA playoff
Altre notizie

CURRY ABDICA DA TEAM USA, MA GLI INFORTUNI SONO UNA PIAGA PER L'NBA

Alla vigilia di una gara tre che potrebbe essere già decisiva in caso di vittoria dei Warriors, ci sono tanti temi tecnici che sono stati enucleati nei due giorni di stop, altri sono emotivi e di approccio, ma sarà il campo e la voglia di non lasciare questa serie d...

VTB LEAGUE: IL CSKA VEDE IL TITOLO, MA LANGFORD TIENE IN VITA L’UNICS

VTB League: il Cska vede il titolo, ma Langford tiene in vita l’UnicsDopo aver conquistato la sospirata Eurolega, il Cska Mosca è ad un passo anche dal titolo in VTB League. La formazione di Itoudis comanda la finale per 2-1 (serie al meglio delle 5 partite) sull’Unics Kazan ed è quindi ad una vittoria dalla conquista del campi...
Fulvio Collovati

33°PUNTATA: V.ESPOSITO, IL PRIMO IN NBA E LE DIFFERENZE GIOCATORE-COACH

33°puntata: V.Esposito, il primo in NBA e le differenze giocatore-coachNella 33° puntata di Backdoor Podcast siamo ritornati tra le mura amiche, avendo come ospite il primo esponente del...

LA TOP 10 DELLA STAGIONE: GUIDA DOELLMAN, C'È ANCHE EYENGA

Servirà attendere ora un po' di mesi per riascoltare la magica musica 'Devotion' e rivedere le migliori...

VILLANOVA È CAMPIONE NCAA, MA È TUTTO MERITO DEL BUZZERBEATER DI JENKINS?

Villanova è campione NCAA, ma è tutto merito del buzzerbeater di Jenkins?Se chiedessimo a chi ha visto la Finale NCAA perché ha vinto Villanova, praticamente tutti direbbero che il merito...
   Basket | Serie A | Olimpia Milano | NBA | Eurolega - Basketissimo.com Norme sulla privacy | Cookie policy   
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI