Il volo dalla Sardegna in Emilia Romagna e la grande attesa. Così Reggio Emilia e Sassari stanno vivendo il giorno di vigilia di gara 7, la notte della verità, in cui solo una delle due potrà festeggiare e per l’altra, oltre comunque all’orgoglio, ci saranno delusione e rimpianti. Tra l’altro, l’attesa sarà mezz’ora più lunga per le squadre, visto che la palla a due della gara del PalaBigi è stata spostata dalle 20.45 alle 21.15, per consentire la diretta della partita su Rai3. Finalmente un premio per il nostro basket, grazie allo spettacolo che stanno mettendo in mostra le due finaliste.
La formazione emiliana, oltre all'assenza ormai classica di Mussini, ha i dubbi legati alle condizioni di Ojars Silins e Darjus Lavrinovic: il primo sarà a disposizione di Menetti, mentre solo all’ultimo si deciderà se sarà della partita il lituano, uscito nei primi minuti di gara 5. “Torniamo a casa nostra – le parole dell’allenatore reggiano – con grande orgoglio e la voglia di stupire tutti per l’ennesima volta”. L’impianto emiliano sarà ovviamente completamente esaurito e troppo piccolo per contenere tutte le richieste arrivare dalle due città per assistere alla sfida decisiva.
Il Banco di Sardegna arriva al completo e con il morale alto, per aver conquistato un successo ad un certo punto quasi insperato, sul -5 a 40” dalla fine del primo supplementare. “Sappiamo che è l’ultima partita – le parole di Jerome Dyson, uno dei grandi protagonisti della vittoria di ieri – Dovremo scendere in campo con la stessa mentalità di gara 6 per ogni attimo della partita, sia in attacco che in difesa”. Per provare a centrare un traguardo storico, su un campo sinora mai violato da parte degli uomini di Sacchetti.
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