Il primo D-Day: Pistoia, Agrigento e Imola fanno un passo indietro

Le tre squadre di A o A2 decidono di esercitare la possibilità di autoretrocedersi: toscani in A2, siciliani ed emiliani in B.
15.06.2020 18:03 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Il primo D-Day: Pistoia, Agrigento e Imola fanno un passo indietro

Era il primo d-day dell’estate del basket italiano all’era del Covid, e sono arrivate le prime decisioni ufficiali: sono tre le squadre dei primi due campionati nazionali, Serie A e Serie A2, che hanno deciso di fare un passo indietro esercitando la possibilità di autoretrocedersi. Sono tre società che potevano vantare una lunga permanenza nelle rispettive categorie: sette anni consecutivi di Serie A per Pistoia (che lascia la Toscana senza club nella massima serie per la prima volta dagli anni ’80), otto tra A Silver e A2 per Agrigento e ben 18 in A2 per Imola, sempre in uno dei primi due campionati italiani dal 1995. 

Questo il comunicato dei toscani: L’A.S. Pistoia Basket 2000 comunica di aver provveduto, in data odierna, a presentare alla Federazione Italiana Pallacanestro l’irrevocabile rinuncia ad esercitare il diritto sportivo di partecipazione al campionato di Serie A, chiedendo contestualmente di poter prendere parte al campionato di Serie A2 per la stagione sportiva 2020-21. “Si tratta di una decisione dolorosa, sofferta e quanto mai difficile – ha affermato il presidente Massimo Capecchi – abbiamo lavorato fino all’ultimo per verificare se potevano esserci i presupposti per provare a mantenere la massima serie, con esito negativo. Schiacciati tra la ristrettezza dei tempi e l’assenza di certezze, ci siamo così trovati costretti a fare un passo indietro per garantire la sopravvivenza della pallacanestro a Pistoia”.

Queste, invece, le parole dei siciliani: Nel ringraziare chi in questi giorni, senza risparmiarsi, è stato al fianco della Fortitudo Agrigento, la società biancazzurra comunica quanto segue. La Fortitudo Agrigento, nella prossima stagione, sarà iscritta al campionato di Serie B, rinunciando al campionato di serie A2. Gabriele Moncada: “In questi giorni sono state tante le persone vicine alla Fortitudo Agrigento. C’è chi ha organizzato raccolte fondi, chi ha chiesto ad amici e parenti di dare il più possibile. E questo ci ha dimostrato ancora una volta la bellezza della gente che fa parte della grande famiglia Fortitudo. Gli sforzi sono stati tanti, ma purtroppo non sono bastati. Faremo la serie B. Io per primo ci ho creduto fino all’ultimo, fino a ieri mattina. Ma poi, messo davanti alla realtà, ho pensato al vostro vostro entusiasmo. E mi sono detto che sarà comunque un viaggio straordinario. Niente paura! La passione è passione. La categoria è importante, certo. Ma io sono sicuro che, anche se in una categoria inferiore, vivremo insieme grandi momenti. Lo faremo per onorare quel che siamo e tutto quello che abbiamo fatto per arrivare fin qui. Più volte, nel nostro percorso, abbiamo incontrato difficoltà. In campo e fuori da campo. E come tutte le altre volte, anche ora tireremo fuori gli artigli per vivere insieme una stagione intensa e piena di emozioni. Grazie ad ognuno di voi. Grazie a tutti quelli che si sono spesi per fare il possibile. Ora testa al mercato e al nuovo campionato. Tutti noi non vediamo l’ora di tornare al PalaMoncada e tifare per la nostra bandiera”.

Questo, infine, il comunicato di Imola che aveva già ufficializzato la sua decisione nella giornata di venerdì scorso: I Soci dell’Andrea Costa Imola Basket, a seguito dell’Assemblea tenutasi ieri sera, hanno deliberato a maggioranza, con tre astenuti, il riposizionamento in serie B. Dopo quasi tre ore di confronto tra i Soci e l’Amministratore Unico Gian Piero Domenicali, si è constatato che ad oggi, di fronte alla grave crisi economica derivata dalla pandemia del Coronavirus e non avendo garanzie di ripresa, la scelta migliore, seppure sofferta, è quella di abbandonare, dopo 25 anni il campionato di Serie A2. L’Assemblea si aggiornerà a Luglio per esaminare lo sviluppo della situazione. Stamani partirà la richiesta ufficiale alla FIP per la ricollocazione per la prossima stagione. Rammaricati per questa scelta, per tanti motivi obbligata, Ringraziamo gli Sponsor, i tifosi e la piazza imolese, che siamo certi rimarranno al nostro fianco, come già hanno dimostrato in questi anni. Non vogliamo che questa decisione sia una sconfitta. Vogliamo che possa essere un punto di partenza per rinascere e rendere ancor più longeva una Società storica come la nostra. Gian Piero Domenicali ha comunicato, al termine dell’Assemblea, che con quest’ultima ha concluso il suo ruolo, durato sette anni, da Amministratore Unico. Così facendo, la proposta è quella di costituire un consiglio d’amministrazione, che dovrà essere eletto nella prossima assemblea di Luglio, per gestire con maggiore collegialità il Club biancorosso. Domenicali si rende disponibile a continuare l’attività e a dare il suo contributo. Per tanto invita tutta la città a sostenere l’Andrea Costa, da oggi fino al 31 luglio 2020, altra data fondamentale per l’ammissione al campionato nazionale di serie B.