Qualificazioni Europei 2019: cade l'Italia, ko interno con la Croazia

Brutta prova difensiva delle azzurre, a cui non bastano i 25 di Sottana
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 150 volte
Qualificazioni Europei 2019: cade l'Italia, ko interno con la Croazia

Brutto stop per le azzurre, al secondo impegno verso Eurobasket Woman 2019. Dopo aver battuto la Macedonia, la squadra di Crespi è stata superata a San Martino di Lupari dalla Croazia (71-83), al termine di una prova insufficiente a livello difensivo e con il parziale decisivo subito nel terzo periodo. La miglior marcatrice della squadra azzurra è stata Giorgia Sottana con 25 punti, in doppia cifra anche Cecilia Zandalasini a quota 17, mentre tra le avversarie ci sono stati i 35 di Rezan.

Crespi ha scelto per il quintetto di partenza Dotto, Crippa, Zandalasini, Cinili e Andre, le stesse di Skopje, e le Azzurre sono partite con la faccia giusta. L'Italia ha aggredito in difesa, recuperato palloni e segnato con regolarità: Zandalasini ha messo il canestro dell'11-2 ma lentamente la Croazia è tornata a contatto grazie a una lunga serie di tiri liberi (15-12). Sottana ha riportato sul +6 le Azzurre con una tripla e l'Italia ha poi chiuso il primo quarto sul 21-16. Le azzurre raggiungono anche un nuovo +8, ma si fanno riavvicinare prima dell'intervallo lungo. 

Nel terzo quarto la tripla di Dojkic ha spinto avanti la Croazia per la prima volta (32-33) e poi Rezan ha allungato per il 34-38. Crippa e Sottana hanno tenuto le Azzurre in linea di galleggiamento ma l'inarrestabile Rezan ha continuato a farci male con 9 punti di fila (43-51). La tripla di Sandric ci ha fatto scivolare a -11 (43-54) con 2 minuti da giocare, mettendo una seria ipoteca sul match. Nell'ultimo parziale l'Italia ha provato a rientrare ma sempre Rezan (35 punti e 13 rimbalzi) si è confermata un rebus irrisolvibile per le azzurre, tornate al massimo a -7, però senza mai mettere in discussione il risultato. Le azzurre torneranno in campo il 10 febbraio in Svezia, il 14 la partita casalinga con la Macedonia.