AX tra rabbia e rimpianti, ma c’è il Pana e MJ carica: “L’ora dei playoff”

Quante recriminazioni sulla gara di Madrid, però domani sera a Desio c'è uno spareggio
21.03.2019 13:44 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
AX tra rabbia e rimpianti, ma c’è il Pana e MJ carica: “L’ora dei playoff”

L’impresa sfiorata a Madrid lascia un mix di rimpianti e rabbia in casa Olimpia Milano. Quel +18 del primo tempo poteva (e doveva) essere difeso meglio, così come gli ultimi tre possessi per pareggiare nel finale non sono stati gestiti nella miglior maniera possibile, con un paio di conclusioni affrettate e quella ricerca finale del fallo non arrivato di Nedovic. Il colpo in casa Real era fattibile e avrebbe dato uno slancio probabilmente decisivo verso i playoff, in una partita in cui c’è più di una recriminazione dal punto di vista arbitrale (come era accaduto anche un anno fa).

La terna è stata inadeguata e non è stata equa nei giudizi, fischiando in tutte le occasioni dubbie a favore dei padroni di casa. Come il fallo in attacco con tecnico a Nedovic, perché si è messo le mani nei capelli, gesto fatto pochi secondi dopo da Rudy, o successivamente le proteste di Tavares, senza alcun provvedimento. Oppure i falli fischiati a Tarczewski, escludendolo presto dalla partita. Il Real si è guadagnato uno status superiore all’AX, con le vittorie e le Final Four degli ultimi anni, ma in casa biancorossa si attendono un trattamento equo nelle ultime tre sfide, in cui si deciderà la stagione.

La prima è quella più importante, da non sbagliare: lo spareggio contro il Panathinaikos a Desio. Un successo equivarrebbe ad almeno un 80% della qualificazione, una sconfitta renderebbe necessarie (e sufficienti?) due imprese nelle ultime due uscite contro Fenerbahce ed Efes. L’uomo più atteso è, ovviamente, il grande ex Mike James, sempre più avviato verso il titolo di MVP della stagione. “Una partita speciale? Non posso davvero pensarci – le sue parole ad Eurohoops – E’ l’ora dei playoff e devo essere pronto”. E sulla volata: “Dovremo vincerne almeno due delle ultime tre”.