La carica del Chacho: “Sappiamo reagire, stiamo lavorando bene”

Sergio Rodriguez è stato il grande protagonista di ieri contro il Panathinaikos: le sue parole da leader nell’analizzare il successo sui greci.
10.01.2020 09:57 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
La carica del Chacho: “Sappiamo reagire, stiamo lavorando bene”

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Dopo alcune gare un po’ in ombra dal punto di vista offensivo, ieri sera al Forum si è rivisto il miglior Sergio Rodriguez in casa Olimpia Milano. Season high in Europa pareggiato con i 22 punti finali (il massimo stagionale sono i 28 messi a segno contro Brindisi in campionato), il Chacho ha ispirato un successo molto importante per l’Armani Exchange, che ha aperto nel migliore dei modi il girone di ritorno in Eurolega assicurandosi il 2-0 nello scontro diretto contro una concorrente diretta in chiave playoff come il Panathinaikos.

Nel post partita il nativo delle Canarie ha parlato da leader nell’analizzare il successo sulla squadra allenata da Rick Pitino: “In tutta la stagione, più volte, abbiamo dimostrato la capacità di sapere reagire a brutte partite”, le sue parole a Basketissimo. “È logico che ci siano dei momenti difficili nell’arco di una stagione. Sin dall’inizio dico che la squadra deve essere tranquilla, tenere in mente gli obiettivi stagionali e giocare per raggiungerli. Stiamo disputando una buona stagione, giocando bene, ci sono partite dove può capitare che non emerga il meglio di noi ma stiamo lavorando bene”.

Una delle chiavi del successo biancorosso sta, sicuramente, nell’aver ricevuto un contributo importante da tutti i giocatori scesi in campo, anche quelle cosiddette ‘seconde linee’ che nelle ultime uscite avevano fornito prestazioni meno brillanti: “L’apporto di tutti? Per noi è la chiave, è importantissimo”, aggiunge Rodriguez. “Vedere giocatori come Ricky [Moraschini, ndr], Paul [Biligha], ‘Keif’ [Sykes] produrre una prestazione come quella di stasera [ieri per chi legge, ndr] è importante non solo per il contributo in sé, quanto per l’energia aggiuntiva che ci danno”.