La legge dell’Eurolega non colpisce solo Milano che inopinatamente esce al primo turno, ma in un weekend di coppe al limite dell’incredibile non vince il Real Madrid, non vince il Maccabi Tel Aviv, ma non lo fanno nemmeno Olympiacos e Fenerbahce in una fiera delle outsider.
Forse la meno sorpresa di tutte è l’Efes Pilsen che dopo aver eliminato subito il Fenerbahce compiendo l’upset si è spianato la strada verso la vittoria che ha visto trionfare poi in finale contro un Tofas Bursa domato agilmente dalle giocate di un Kruno Simon eletto MVP e sicuramente chiave della vittoria sua e di Zoki Dragic, entrambi ex Milano. Si ferma invece in finale la corsa dell’Olympiacos che viene battuto 88-83 dall’AEK Atene che sfata dal 2004 il tabù che vedeva il trofeo rosso o verde di Olympiacos e Panathinaikos. La vittoria è meritata con 15 punti di Harris e Hunter più 11 di James che vanificano i 20+9 di un sempre presente Spanoulis incapace questa volta di decidere il finale della storia. La copa del rey spagnola non si può dire che sia stata vinta da un’outsider, ma di sicuro il Barcellona non ci arrivava in salute e con il favore dei pronostici. Invece l’arrivo di Svetislav Pesic ha cambiato tutto. Il santone ha preparato alla grande la competizione prima raggiungendo la finale e poi mettendo in scacco il Real Madrid battendolo per 95-92 e trovando ancora un Heurtel sontuoso che chiude da MVP la competizione.
Finale molto amaro anche per il Maccabi Tel Aviv che viene freddato dalla giocata nel clutch di Glen Rice Jr che decide la finale con un canestro a 1.6” dalla fine. Tutto il suo talento regala la coppa all’Hapoel Holon per 86-84. In Germania è il Bayern Monaco a trionfare dopo cinquanta lunghissimi anni battendo 80-75 l’Alba Berlino grazie a 28 punti di un sontuoso Cunningham che vendica così la beffa subita proprio dai berlinesi due anni fa.
Chi invece non si stufa di vincere la coppa è il Monaco che fa tris consecutivo in Francia battendo 83-78 il Le Mans grazie ai 18 e 6 rimbalzi di Robinson, mentre Dj Cooper contribuisce con 12+6+7 per la festa monegasca.
A chiudere il quadro delle coppe internazionali c’è lo Zalgiris che si può dire essere l’unica squadra in lotta per l’Eurolega a vincere e convincere, infatti la truppa di Jasikevicius e batte 81-62 il Rytas in quel di Klapeida, grazie ai 21 punti e 8 rimbalzi di Ulanovas.
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link: Installa Flash.
Piove sul bagnato per i Dallas Mavericks: oltre ad essere ben poco competitivi sul campo (la squadra è distante una sola sconfitta dall’essere la peggiore della lega, con la maglia nera attualmente condivisa dagli Atlanta Hawks e dai Phoenix Suns), ed esserne consape...
Ritorna nel suo canonico orario Backdoor Podcast e lo fa con un gradito ritorno, quello di Daniel Hackett, guardia della nazionale italiana e del Brose Bamberg.
In questa puntata abbiamo parlato della sua esperienza all'Olympiacos e un finale che non si sarebbe aspettato. La...