Dirigenza Mavs nella bufera, tra scandali e dichiarazioni

Al pessimo momento sul campo dei Dallas Mavericks si aggiungono scossoni ai piani alti dopo una inchiesta di Sports Illustrated e l’approccio al tanking della proprietà
 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 150 volte
Mark Cuban

Piove sul bagnato per i Dallas Mavericks: oltre ad essere ben poco competitivi sul campo (la squadra è distante una sola sconfitta dall’essere la peggiore della lega, con la maglia nera attualmente condivisa dagli Atlanta Hawks e dai Phoenix Suns), ed esserne consapevoli (l’eclettico proprietario Mark Cuban ha candidamente ammesso di aver suggerito ai suoi giocatori di perdere: multato per 600mila dollari), la dirigenza della franchigia si trova nell’occhio del ciclone.

Una inchiesta di Sports Illustrated, infatti, ha raccolto testimonianze di varie lavoratrici dell’area business della squadra, che hanno lamentato un clima alla “animal house”, con molestie, palpeggiamenti, avances, da parte dell’EX CEO Terdema Ussery. A questi comportamenti si aggiungono le varie accuse di violenza domestica (risalenti al 2014) a carico del reporter della squadra Earl Sneed

Mentre Ussery ha abbandonato l’incarico nel 2015 (ma per assumerne un altro presso la Under Armour), Sneed è sempre rimasto al suo posto. Molte impiegate si sono licenziate, visto il muro innalzato dal responsabile delle risorse umane Buddy Pittman. 

Il lato sportivo della società è comunque lontano da ogni accusa, come il proprietario Mark Cuban. Tuttavia, per quanto sia comprensibile e normale la separazione tra le due aree (prassi nella NBA), ciò cozza con la personalità di Cuban, da sempre uno dei proprietari più coinvolti nella vita della franchigia: l’imprenditore dichiara come fosse all’oscuro di tutto ed è pronto a prendere aspri provvedimenti, ma per quanto meno grave di una eventuale connivenza, la sua ignoranza della questione è comunque gravissima. 

La NBA, che nel 2014 allontanò il proprietario dei Clippers Donald Sterling in seguito a commenti razzisti privati, monitora la situazione.