E’ arrivato il momento dei big match in Esake e nella nona giornata lo scontro vedeva di fronte l’Olympiacos all’AEK Atene.
I gialloneri venivano dalla sconfitta di settimana scorsa che è costato il primato in solitaria, mentre quella di questa settimana a casa dei Reds li porta al secondo posto, scavalcati dal solito duo.
La squadra di Sfairopoulos merita la vittoria finale, giocando con più continuità sui 40 minuti e scappando via presto. Gli ospiti non stanno a guardare e cavalcano il solito Mavrokefalidis di questa stagione che produce un roboante 25+7 contro i lunghi avversari, nell'attesa dell’arrivo ufficiale di Shawn James che avrebbe già inchiostrato il suo contratto. La rimonta è realtà nel finale e allora senza Spanoulis a guidare l’attacco è Vangelis Mantzaris con i suoi 17 punti che chiude l’incontro e regala un’importante vittoria ai suoi.
In rampa di lancio c’è anche un Aris Salonicco che sta rinvenendo come un grande nuotatore in corsia laterale. Il protagonista di quest’ultimo periodo positivo è senza dubbio l’ex bolognese Okaro White che sta confermando ciò che di buono aveva fatto nella scorsa stagione, producendo 19 punti nella vittoria dei suoi contro il Nea Kifissa. L’aiuto maggiore gli arriva da Jerel McNeal che chiuderà con 16 punti e la festa per il secondo posto raggiunto.
In testa rimane il Pantahinaikos che è l’unica squadra imbattuta del campionato e prosegue la sua marcia battendo tra le mura amiche il Trikala per 77-64. La vittoria europea contro Barcellona ha dato nuova linfa agli uomini di Djordjevic che in campionato sembrano andare con il pilota automatico. Il protagonista della vittoria è Nick Calathes che con cifre da simil tripla doppia (15+9+8) è il vero mattatore degli avversari che non riescono mai a dare l’impressione di poter portare a casa il match.
In attesa del recupero con il capolista Pana, il Paok di Sofochlis Schortsanitis perde ancora a casa dell’Apollon Patrasso nonostante la buona prova da 15+6 proprio di Baby Shaq. A dare l’ennesima delusione agli ospiti è un canestro a fil di sirena da un Devon Saddler in versione deluxe che oltre al canestro decisivo produce anche 22 preziosissimi punti.
E’ una serie piena di emozioni quella tra Spurs e Thunder. OKC cade nel baratro nel quarto periodo, ma contrariamente alle abitudini, piazza il parziale decisivo proprio nei due minuti finali con Russell Westbrook che regala ai suoi il 3-2 nella serie, facendo cadere per la...
I Sacramento Kings sono la franchigia più disfunzionale, pazza e fuori controllo dell’intera lega. Negli ultimi anni hanno inanellato pessime scelte una dietro l’altra: brutte picks al draft, mediocri acquisti nella free agency, trade ancora peggiori che hanno ...