L’ottava giornata di ESAKE mette in vetrina la prima sconfitta stagionale dell'AEK Atene che viene battuta tra le mura amiche dall’Aris.
Ne approfittano prontamente le due corazzate Panthinaikos e Olympiacos che vincono le rispettive partite agganciando la vetta della classifica. I verdi hanno ancora una partita da recuperare, quindi sono rimasti gli unici imbattuti, nonché potenziali capolisti solitari.
La caduta dell'AEK porta una firma conosciuta nello stivale ed è Okaro White che sta continuando la sua ottima stagione greca e ha messo in scacco la difesa avversaria con 20 punti e 7 rimbalzi, propiziando un'uscita dagli spogliatoi dopo la pausa degli ospiti, davvero concreta e precisa. In quel momento si scava il solco del match con un’AEK tradita dai soli quattro punti di Malik Hairston e una mira scentrata dalla lunga distanza con 6-29. Dall’altra parte sia Jerel McNeal con 15 che Dominic Waters con 12 sono i co-protagonisti della vittoria.
Il Panathinaikos soffre più del dovuto in trasferta a casa del Lavrio, prima di vincere per 79-72 grazie a un Raduljica formato MVP settimanale.
Il centro serbo è semplicemente immarcabile e fattura 23 punti con 10 rimbalzi e 8 falli subiti per 34 di valutazione. Gli uomini di Djordjevic vacillano nei primi venti minuti con i padroni di casa che, guidati da un quintetto molto prolifico, tengono testa ai più blasonati avversari, sino a quando non si mette al lavoro l’MVP, ben coadiuvato da un Calathes in formato playmaker che segna 16 punti, ma soprattutto distribuisce 10 assistenze. La difesa biancoverde sale di tono, lascia a soli 26 punti gli avversari nel secondo tempo e propizia l’aggancio in vetta.
Differente la situazione per l’Olympiacos che sebbene sia ampiamente rimaneggiata nell’organico con ai box ancora sia Printezis che Spanoulis, mette subito in chiaro le cose contro il Kavala, gioca un primo quarto di grande solidità e indirizza subito il match, gestendolo con tranquillità nel prosieguo.
Torna in campo Matt Lojeski per i Reds e risponde alla grande con 10 punti, 5 rimbalzi e 4 assists in 23 minuti, ma sono i 13 punti e 8 rimbalzi di Othello Hunter dalla panchina a fare la differenza per Sfairopoulos che ha un Hackett sottotono da 7 punti e solo due tiri dal campo.
Anche l’Oly raggiunge la testa della classifica rispondendo ai dardi di Tapoutos che prova a tenere lì i suoi con 17 punti.
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