Il campionato Greco non brilla esattamente per colpi di scena e grossi ribaltoni, soprattutto per quello che riguarda la testa della classifica, dove il Panathinaikos deve ancora conoscere il significato della parola sconfitta e l'Olympiacos lo tallona a breve distanza. L'inizio positivo dell'AEK sta mantenendo le attese nonostante il terzo posto attuale, mentre dal quinto posto in poi si spacca la classifica.
Ad Oaka il Pana vince con uno strappo nel terzo quarto sul Nea Kifisia che scende a casa dei capolisti senza timori reverenziali, giocando la propria partita e riuscendo anche ad andare al riposo con due punti di vantaggio in modo piuttosto inaspettato. Come se quasi ce lo si aspettasse, però, nel terzo i verdi di Djordjevic cambiano marcia, cavalcano un Feldeine sempre più in ritmo che chiuderà con 21 punti e staccano gli avversari. Il 25-8 del terzo quarto sembra chiudere il match, ma gli ospiti hanno ancora la forza di reagire e si riportano in scia. Nel finale l'esperienza verde chiude i giochi.
La nota più negativa della giornata arriva da un nuovo brutto infortunio per Pappas al quale va l'in bocca al lupo di tutto il basket greco e non solo.
E' molto più agevole il compito dell'Olympiacos a casa dell'Agor, infatti bastano 20 minuti agli uomini di Sfairopoulos per archiviare la pratica con già 17 punti di vantaggio alla pausa lunga. Tra i Reds c'è un'ottima doppia cifra di Hackett con 11 punti e tre triple, mentre non c'è bisogno di Spanoulis che si ferma a 2 punti in 16 minuti.
L'Aris, avversaria di Milano in Eurocup, perde il terzo posto in coabitazione con l'AEK cedendo il passo a casa del Kolossos che con la coppia Ahonen-Saloustros, crivella la retina avversaria. I padroni di casa infilano ben tredici triple e scavano il solco nel terzo quarto. Si sveglia tardi l'Aris che ha sempre in Okaro White (13+11) e Jerel McNeal (20 punti) gli unici fari di una brutta giornata.
L'AEK vince a casa dell'Arkadikos nel finale e si conquista il terzo posto solitario con il solito Loukas Mavrokefalidis, che ha bisogno di tirare solo 3 volte dal campo per raggiungere quota 20 punti con 12-14 dalla lunetta. Non è una giornata felice al tiro per gli ateniesi, che con la solidità di squadra riescono a portare a casa comunque una partita che poteva volgere al peggio.
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