La Dolomiti Energia Trento è all’ennesimo appuntamento con la storia, infatti martedì sera alle ore 20 con diretta sia su Sportitalia che su Eurosport 2, affronterà lo Strasburgo in una Rhenus Sport gremita in ogni ordine di posto con 6200 biglietti praticamente divorati in poche ore.
La squadra di Buscaglia se la dovrà vedere con l’esperienza del coach Vincent Collet, anche CT della nazionale transalpina che ha parole di elogio per gli avversari: “E’ una squadra che gioca molto alla francese -dice il coach- e ha tantissime varietà di soluzioni. E’ strano che una squadra così atipica faccia così tanta strada in una competizione come questa, ma ha meritato questo risultato”.
Dall’altra parte la squadra di Buscaglia dopo aver eliminato Milano con pieno merito e aver già raggiunto la storia, vuole fare l’ultimo passo verso un traguardo quasi impensabile anche solo all’inizio della stagione. “Dovremo giocare una partita perfetta -ha detto Buscaglia presentando lo scontro- e sicuramente chiunque darà il massimo in campo. Dovremo essere particolarmente bravi a fare le nostre cose come sappiamo a un livello d’intensità e tensione molto alto”.
Sino ad ora, nonostante qualche stop di troppo in campionato, il cammino europeo di Pascolo e compagni è stato esemplare, ma questo è un nuovo turno e tutto ciò che è stato viene azzerato: “Ci servirà un’impresa per batterli -prosegue Buscaglia- ma dal canto nostro dovremo mettere in campo tutta l’esperienza maturata quest’anno nelle tante partite di livello che abbiamo giocato”. Lo Strasburgo è un avversario insidioso dotato di talento, ma anche solidità: “Dovremo stare attenti all’individualità di Beaubois -conclude il coach- ma anche a un collante come Mardy Collins e a un giocatore di grande impatto che esce dalla panchina come Lacmobe. Non possiamo rilassarci contro nessuno, ma questa è la caratteristica di una semifinale europea. Avremo anche di fronte il coach della nazionale francese con cui ha vinto tanto. Sarà difficile, ma ci giocheremo le nostre carte”.
La Dolomiti Energia è l’ultima squadra italiana rimasta nelle competizioni europee e ormai tutto lo stivale farà il tifo per loro, sperando di poterli vedere prima in finale e poi, perché no, alzare la coppa. Giunti a questo punto sognare non è più un’utopia, ma qualcosa di davvero possibile.
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