La Grissin Bon Reggio Emilia ha vinto l’Eurochallenge qualche anno fa, ma non era mai arrivata così in alto in una delle principali manifestazioni continentali, come l’Eurocup. Da domani, infatti, la formazione emiliana se la vedrà con lo Zenit San Pietroburgo nella serie dei quarti di finale (al meglio delle tre partite), con il fattore campo favorevole, anche se l’avversaria è di alto livello e costruita con l’obiettivo di andare fino in fondo. “Finalmente ci siamo – le parole di Max Menetti – E’ una vigilia emozionante, ci fa toccare il punto più alto con l’organizzazione Eurolega”.
Un appuntamento con la storia, dunque, per l’unica italiana rimasta in corsa, in una delle tre principali competizioni europee, dopo le eliminazioni delle altre rappresentati da Eurocup e Champions League ed una Milano non in corsa per i playoff in Eurolega. “E’ una vigilia molto sentita da parte dei ragazzi, che sono pronti a giocare la loro miglior partita, - prosegue il tecnico biancorosso – e da parte del pubblico, che sarà sicuramente al nostro fianco”. Come ha dimostrato l’alta vendita di tagliandi in prevendita, con la speranza di gremire il PalaBigi.
La Reggiana arriva a questo appuntamento al completo, seppur dopo la brutta prova di sabato sera contro Trento in campionato, forse anche condizionata in testa da questo appuntamento europeo. “Affronteremo una corazzata, allacciamoci le cinture ci sarà da stare sempre attenti – chiude l’allenatore della Grissin Bon - ma con il cuore, l’emotività e le motivazioni cercheremo di portare a casa una grande vittoria”. Per poter volare poi in Russia (venerdì alle 16 italiane c’è gara 2) con la speranza di chiudere i conti e fare un nuovo passo storico in avanti.
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