Tra esattamente un mese, il 12 ottobre, si alzerà il sipario sull’Eurolega 2016/17. Un’edizione attesissima della massima competizione continentale, vista la nuova formula a girone all’italiana, con partite di andata e ritorno tra tutte le 16 partecipanti. Un vero e proprio campionato, con 30 partite di stagione regolare (e poi playoff e Final Four), che metterà alla prova i roster delle varie squadre, tra impegni ravvicinati, partite spesso equilibrate e decisive e, inevitabilmente, anche qualche problema fisico, riducendo così i giocatori a disposizione dei vari allenatori.
Così il coach campione d’Europa in carica lancia una proposta: “Vorrei i roster a 13 squadre, vista la nuova formula dell’Eurolega”, ha detto Dimitris Itoudis, nel corso della conferenza stampa al termine dell’amichevole tra il suo Cska Mosca e l’Aris Salonicco. Le motivazioni sono legate alla competitività ed alla fatica, appunto derivante dal numero elevatissimo di partite da giocare. Inoltre, il coach ha ricordato come un cambiamento era già stato effettuato in passato, quando furono portati da 10 a 12 i giocatori a referto per ogni partita.
L’eventuale modifica darebbe una rotazione in più ai tecnici, ma non dovrebbe portare particolari novità a livello di mercato, se fosse recepita e messa in pratica. Tutte le big europee, Milano compresa, hanno già un roster superiore alle 12 unità, proprio per far fronte ad eventuali infortuni dei giocatori, senza restare con pochi elementi a disposizione nel corso delle partite. Vedremo se si tratterà solo di una chiacchera di fine estate, oppure se qualche elemento del Board dell’Eurolega la riterrà interessante e proverà a proporre una modifica del regolamento per la nuova stagione.
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