Basketissimo 30x30: Houston, raddoppiare per non lasciare
Houston Rockets - Under Over di vittorie secondo Las Vegas: 52
Il secondo assalto al titolo dei Rockets targati Harden-Paul è finito come il primo, con una sconfitta contro i Golden State Warriors, in maniera più netta rispetto alle finali di conference del 2018. Il GM Daryl Morey, pensando che non c'è due senza tre ha deciso di cambiare, spedendo Paul ed un numero massiccio di scelte ad Oklahoma City (in piena ricostruzione dopo l'addio di Paul George) per ottenere Russell Westbrook. Cosa succede quindi nella città della NASA?
I texani ottengono sicuramente un upgrade, sia fisicamente che tecnicamente, dell'ex Clippers, ipotecando tuttavia ogni prospettiva futura a medio termine via draft. Westbrook ritrova Harden dopo i tempi dei primissimi Thunder, e nonostante i 30 anni siano scoccati anche per lui, I Rockets guadagnano forse qualche anno in più di tempo per tentare l'assalto al titolo. Sia il Barba che il numero 0 sono al loro meglio, e sebbene piena di dubbi e possibili problemi, la convivenza dei due Alpha dogs può funzionare.
Come al solito, la differenza la farà quindi il supporting cast, per forza di cose pieno di veterani al minimo: Tyson Chandler è un cambio perfetto per Clint Capela, ma è l'unica aggiunzione di grido arrivata in estate oltre al conclamato numero 0. Per il resto, sarà la pulizia dagli angoli di Pj Tucker, il dinamismo di Gerald Green e le fiammate di Eric Gordon dalla panchina a completare le giocate del dinamico duo sugli esterni. Forse qualcosina in meno rispetto ai Clippers, Lakers, Bucks e Nets al completo, ma sicuramente Houston è in piena lizza per dire la sua nella corsa al titolo più incerta degli ultimi anni.
BASKETISSIMO 30x30
Atlanta Hawks
Sacramento Kings
Toronto Raptors
Minnesota Timberwolves
Washington Wizards
Cleveland Cavaliers
Detroit Pistons
Chicago Bulls
Brooklyn Nets
Los Angeles Lakers
Boston Celtics
