Serie A: il big match è uno show EA7, travolta Reggio Emilia
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Uno show firmato Olimpia Milano. Il big match non c’è, perché la squadra di Banchi domina senza alcun problema la sfida contro Reggio Emilia (118-68), andando oltre i 30 punti di vantaggio già al 18’ ed a +49 nel 3° periodo, grazie ad un’ottima prova di squadra. C’è un Kleiza da 30 punti, Samuels dominante sotto i tabelloni, per una partita praticamente perfetta sia in attacco che in difesa per l’EA7 (80% dal campo ed il 36% concesso agli emiliani), mentre dall’altra parte nessuno riesce a trovare le giuste risposte. I biancorossi conquistano così la vittoria numero 15 consecutiva, tenendo a 6 punti di ritardo Venezia.
“Banchi, Gentile e Portaluppi più colpevoli di tutti. Un anno è passato e nulla è cambiato. Armani: i campioni non si fanno con i milioni, servono progetti seri, presidenti veri e allenatori degni dei nostri colori”, apre la dura contestazione della curva milanese, arrabbiata per la sconfitta in Coppa Italia. E’ proprio il capitano dell’EA7 a dare la prima scossa al match, con cinque punti in fila per il +6 (18-12 al 6’), prima che Hackett e Samuels si mettano in moto: il primo firma la prima doppia cifra di vantaggio, il secondo domina con punti, assist e rimbalzi, come nelle previsioni visto i problemi degli emiliani sotto canestro.
Anche l’esordio stagionale di Darjus Lavrinovic non serve a Reggio, che prende un parziale di 9-3 per aprire il secondo periodo, con cinque punti di Brooks, per il +20 (41-21 al 13’) della squadra di Banchi. E’ già finita, perché Milano domina in difesa e Kleiza mette tre triple consecutive, portando i padroni di casa addirittura a +32 (57-25), prima dell’intervallo lungo. Il lituano continua la beneficiata anche in avvio di ripresa, dando oltre 40 punti di vantaggio ai campioni d’Italia, poi è pura accademia, con anche un po' di spettacolo per il pubblico, l'esordio (ed i primi punti biancorossi) del neo acquisto Elegar e due triple di Gigli.
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